Quando un romanzo riesce a catturare l’attenzione e l’approvazione del pubblico non è mai semplice farne una trasposizione cinematografica. Le aspettative rischiano di essere deluse e gli spettatori di essere troppo esigenti. Dentro all’immaginazione del lettore i personaggi prendono forma, con loro stanze, case, paesaggi e oggetti. Tutto appare chiaro ma… nel film cosa accade?

14468576_1281932291840245_5388056131259893171_oAccade che viene proposto il punto di vista di uno, o almeno l’interpretazione che ne da il regista. Perché neppure il modo in cui l’ha immaginato lo scrittore sa accontentare tutti. Dovrebbe esistere un film per ciascun lettore che lo ha immaginato.
La ragazza del treno“, il romanzo di Paula Hawkins, sta affrontando questa dura sfida: essere tradotto in pellicola. Forse l’unico modo sicuro che abbiamo per poter apprezzare un film tratto da un romanzo è quello di concepirlo come un prodotto completamente diverso, un’altra cosa, e dunque tentare di non fare un paragone. Ma è più facile a dirsi che a farsi! Il paragone viene fatto praticamente in automatico e quasi sempre è il film a perdere il duello.

La vita di Rachel non è di quelle che vorresti spiare. Vive sola, non ha amici, e ogni mattina prende lo stesso treno, che la porta dalla periferia di Londra al suo grigio lavoro in città. Quel viaggio sempre uguale è il momento preferito della sua giornata. Seduta accanto al finestrino, può osservare, non vista, le case e le strade che scorrono fuori e, quando il treno si ferma puntualmente a uno stop, può spiare una coppia, un uomo e una donna senza nome che ogni mattina fanno colazione in veranda. Un appuntamento cui Rachel, nella sua solitudine, si è affezionata. Li osserva, immagina le loro vite, ha perfino dato loro un nome: per lei, sono Jess e Jason, la coppia perfetta dalla vita perfetta. Non come la sua. Ma una mattina Rachel, su quella veranda, vede qualcosa che non dovrebbe vedere. E da quel momento per lei cambia tutto. La rassicurante invenzione di Jess e Jason si sgretola, e la sua stessa vita diventerà inestricabilmente legata a quella della coppia. Ma che cos’ha visto davvero Rachel?

Questa la trama del romanzo. Riuscirà, il film, ad essergli fedele negli avvenimenti e nelle emozioni? Lo scopriremo al cinema, da oggi, 3 novembre.

 

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