Stessa spiaggia, stesso mare, stesse storie: ogni anno tantissimi animali domestici vengono abbandonati per strada. Troppo scomodi, troppo impegnativi, troppo limitanti per chi vuole andare in vacanza e non vuole porsi alcun problema.

dog-715545_1920Perché è impegnativo pensare di organizzare una vacanza su misura di cane o affidarlo ad un parente, o ancora, a persone che per lavoro fanno proprio questo. I soldi per ricchi viaggi fuori porta, nei villaggi turistici, nelle località marittime, nelle grandi capitali, viene facile spenderli. Si riempiono le borse di souvenir, le macchine di valigie. I soldi per assicurarsi che il proprio cane, pur non stando con noi, stia bene e torni a casa una volta finita la vacanza, no, sono troppi. Ma questa incoerenza non basta! Non basta la totale insensibilità di chi guarda negli occhi un essere vivente che gli è stato accanto per mesi o anni e lo lascia sul ciglio della strada; non viene a tutti in mente di lasciarli in luoghi sicuri, dove qualche brava persona, esasperata, li accoglierà prendendosene cura. Sembra necessario, oltre ad dog-705820_1920abbandonarlo, anche fargli del male. Cani legati ad un palo sotto al sole; cani confusi per le autostrade; cani buttati nell’immondizia come fossero giocattoli vecchi. Perché cos’altro sono considerati se non giocattoli? Come se un essere vivente, capace di sentire emozioni, sensazioni, capace di esser fedele, possa esser preso per capriccio e gettato quando non è più comodo. E allora non è la sensibilità del cane che penso possa esser messa in discussione; è quella dell’uomo che dovrebbe possedere tutte le emozioni umane, ma qualche volta sembra dimenticarsi di quelle positive.

A pensarla così sono in tanti che anche quest’anno hanno fatto partire una campagna di sensibilizzazione contro l’abbandono che ha inondato i social con bellissime foto di pezzi di famiglia. Cani, gatti, uccellini, flemish-lop-rabbit-1104748_1920persino i conigli vengono abbandonati ogni giorno da persone che evidentemente, oltre ad ignorare la legge, ignorano ogni tipo di responsabilità.

Sono belle queste foto, sono commoventi questi messaggi d’amore, di persone che vivono i propri animali, nella gioia e nel dolore. Ma quanto può servire? Credo sia un problema più grande di noi, perché non si può convincere una persona a provare dei sentimenti, non si può convincere nessuno ad essere un buon padrone o un buon genitore. Perché chi getta per strada con tanta leggerezza un animale come può crescer bene un figlio? Chi non sa cosa sia l’affetto, oltre che la responsabilità, come può dare dei valori ad un bambino? Come può dimostrare affidabilità? Allora inizio a credere che bisognerebbe meritarsi anche le cose che sembrano dovute a tutti. Bisognerebbe meritarsi l’affetto di un cane, oltre che di un figlio. E chi abbandona, no, non merita una campagna di sensibilizzazione. Chi abbandona, non merita la possibilità di avere qualcosa da abbandonare. Chi non vuole l’impegno non merita neppure l’amore.

Alessia Di Maria

Bau House

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