Un motivo, anche più di uno, se il nostro partner è diventato “ex” c’è. Lo sappiamo, eppure non riusciamo a sopprimere quella spiacevole sensazione e ci chiediamo: perché siamo gelosi degli ex partner?

Perché siamo gelosi degli ex partner? Ci siamo. Questo è il momento. La decisione è stata presa, forse di comune accordo, oppure l’avete solo subita. Che i sentimenti che vi legavano siano venuti meno, o che siano ancora vividi, voi due non state più insieme e dovrete fare i conti con questo. Alcuni si trovano ad affrontare un vero e proprio lutto.

La perdita della persona amata, l’allontanamento più o meno forzato dal proprio compagno di vita è sempre un duro colpo. Nessuno qui lo nega. Ma bypassando la fase iniziale e supponendo che adesso sia tutto ok, che la fine del vostro rapporto sia stata ampiamente superata e che non ci siano più motivi (o desiderio) di condivisione tra voi due, e allora perché siamo gelosi degli ex partner?Anche questo è normalissimo, e noi di Tratto Rosa abbiamo pensato che sarebbe bello farci una chiacchierata con voi sull’argomento, quindi forza! Preparatevi una bevanda calda e mettetevi comodi.

 

Io, dall’alto della mia (in)esperienza, credo di aver individuato tre macro motivi del perché siamo gelosi degli ex partner.

1- Ci sentiamo accantonati, dimenticati.

Ricordo questa come una delle mie sensazioni più intense: mi sentivo cancellata, spazzata via dalla vita del mio ex. Non riuscivo quasi più a provare gioia per lui. Intendiamoci, razionalmente ero contenta che lui la stesse superando e che ce la stesse facendo senza di me. A livello inconscio, però, rendermi conto di non avere più il primato faceva malissimo. Fotografie di coppia eliminate o strappate via dalle pareti, le cornici fatte a pezzi, oggetti appartenuti a entrambi che ha provveduto a “sgabuzzinare“. Status su Facebook da “Impegnato/Fidanzato/Sposato” a “Single” o peggio ancora “Vedovo” (ahahah, che mattacchione! Ma non lo amavi per il suo umorismo inglese, e quindi…) regali ed eventuali pegni d’amore prontamente resi. Il saluto negato. Lui o lei vi sta “eliminando” in tutti i modi umanamente e legalmente possibili e, forse, è meglio così. Un taglio più o meno netto, al posto degli strascichi, vi aiuterà. Del resto, sono qui a ricordarvi, c’è un motivo se è ex.

2- Qualcuno è subentrato a voi e questo ve lo rende di nuovo desiderabile.

Eh, amici miei, questa è una piaghetta, ve lo dico. Perché una terza persona, se non esisteva già da prima, arriva sempre. E voi ne uscirete soltanto con una ingente dose endovena di amor proprio. Oh, lo sappiamo bene! C’era quel difetto di lui o di lei che non riuscivate ad amare, che vi facevate andare bene in nome del quieto vivere (ma poi, il quieto vivere di chi?, chiede a gran voce il vostro fegato mangiucchiato); magari sotto le lenzuola tra di voi non andava neanche benissimo. Quando mangiava faceva quel rumore strano che vi mandava fuori di testa e appena sveglio/a era di pessimo umore, eppure…si è trovato/a compagnia e improvvisamente vi sembra ancora di desiderarlo/a.

E c’è dell’altro: vi chiedete che cosa abbia il nuovo partner che voi non abbiate e puntualmente dal paragone ne uscirete massacrati, specie se voi siete ancora single.

La nuova persona vi sembrerà giustissima e bellissima e il vostro ex vi apparirà appetibile che neanche Angelina Jolie e Brad Pitt ai tempi d’oro. In realtà, sappiatelo, non c’è niente in voi che non vada ma semplicemente non eravate più giusti l’uno per l’altra.

3- Ci colpisce sapere che l’ex partner è riuscito ad andare avanti con la sua vita e a svoltare, mentre noi siamo sul divano avvolti dal pile a guardare film di Natale e a mangiare cioccolata.

Quest’ultima racchiude un po’ tutte le motivazioni, ci mette di nuovo a confronto con qualcuno che ormai è assai lontano da noi e finirà come quando io mi paragono a Irina Shayk: lacrime, umore tetro, abuso comfort e junk food, brufoli e rughette d’espressione.
Paragonare la propria vita a quella di qualcun altro non è mai una buona cosa per noi. Lo so che i confronti nascono spontanei, ma davvero servono? Sono un po’ come i sensi di colpa: il destinatario non ne beneficia e gli unici a stare male siamo noi. Quindi ok, lui si è iscritto a kitesurf, ha cambiato lavoro, ha allargato la cerchia d’amici e magari viene adesso da un viaggio alle Maldive, ma non potete sapere quali difficoltà stia vivendo e come stia davvero. Vero è che una cosa è piangere alle Maldive e un’altra è piangere sulla poltrona di casa nostra… E niente, stavolta non sono riuscita a consolarvi. Spero mi perdoniate.

Io una soluzione, però,  ce l’ho! Amici miei, praticate, e praticatela religiosamente, la gratitudine. Non state là a macerarvi i neuroni su quello che non possedete, fate piuttosto un inventario mentale di quello che invece avete. Vi stupirete di quanto sia lungo l’elenco. Nei momenti no, e cioè quando vi sentirete gelosi di qualcuno che probabilmente vi ha rovinato le feste e tradito, rispolverate l’elenco di tutto ciò che avete e ringraziate che tra quelle voci non ci sia il vostro ex partner.

E voi siete gelosi degli ex partner? Fatemelo sapere nei commenti.

Alessia Garbo.

  • 62
  •  
  •  
  •  
  •  
    62
    Shares
  • 62
    Shares

12 Comments on “Perché siamo gelosi degli ex partner?”

  1. Ho provato a capire le motivazioni scritte nell’articolo e sono comprensibilissime, seppure non mi “toccano” perché l’unica relazione lunga che ho avuto è quella attuale. Dopo una breve relazione adolescenziale è successo di vedermi presto “rimpiazzata” ma sarà l’età, il tempo, sarà la poca importanza della cosa, oggi vedere la loro relazione continuare mi riempie di gioia. Però mi sento di pensare che se non tutti, quasi tutti quelli che hanno visto interrompersi una relazione importante, abbiano provato anche un minimo le sensazioni di cui parli e non c’è nulla di male nell’ammetterlo! Alessia Garbo 👏🏻

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *