Australia: terra di canguri, di lande sconfinate e ranch che si perdono per chilometri; fa parte dell’ultimo continente conosciuto dall’uomo ed è ancora in parte non civilizzata.

Cinquecento sono infatti i diversi popoli aborigeni presenti sul territorio. Vasta, vasta come un oceano, l’Australia è un insieme di bellezze naturali, un luogo che vale la pena visitare.

Come prepararsi per il viaggio in Australia: 

Alcune accortezze, nonché un piccolo memorandum, efficace per chi per la prima volta vuole affrontare il viaggio in questa bellissima terra.

  • L’Australia si trova nell’emisfero Australe, le stagioni saranno ovviamente invertite, dunque pensate bene al periodo in cui vorrete partire.
  • Essa possiede un fuso orario interno, visto la propria grandezza; è bene informarsi per eventuali spostamenti da un luogo all’altro del continente.
  • Si guida a sinistra come in Inghilterra, nulla di complicato, basterà prenderci un po’ la mano.
  • Sempre per la sua vastità, il cima cambia da regione in regione, dunque assicuratevi di avere riempito la valigia a dovere.
  • Il sola picchia parecchio, protezione di regola non inferiore ai 30 per evitare di tornare a casa felici si, ma come delle aragoste.
  • Se voleste optare per un viaggio on the road consiglio di pensarci bene, poiché alcune distanze sono notevoli tra una città e l’altra, dunque sarebbe meglio decidere per spostamenti in aereo.

Cosa visitare in Australia: Sydney

La città australiana per eccellenza, dove bellezza e tecnologia si fondono. Ci si arriva comodamente in aero e l’aeroporto dista una ventina di minuti in treno o taxi dal centro città. Qui, da non perdere:

– Il percorso costiero di Sydney, lungo sei km porterà attraverso le spiagge orientali di Sydney, come Bondi, Tamarama, Bronte, Clovelly, e, in fine, Coogee Beach;

– una capatina al Taronga Zoo, dove potrete avvicinare gli animali; dopo una corsa in traghetto da Circular Quay, ammirerete oltre 4.000 animali di varie specie esotiche e indigene, come gorilla, tigri, leopardi, scimpazè, giraffe, leoni marini australiani, canguri e koala. Inoltre, se siete impavidi, potrete provare un’esperienza unica ed afferrare le Wild Ropes in cima agli alberi, più di 60 prove con le corde su quattro percorsi tra cui, la rampicata con le corde e i ponti sospesi;

– salire sulla cima del Harbour Bridge: chiamato anche “The Coathanger” e risalente al 1932, è una delle più grandi opere ingegneristiche del Paese. Prenotando un “Bridge Climb”, avrete la possibilità di scalare il ponte e godere di una vista magnifica dalla sua cima;

– ammirare il Sydney Opera House, gioiello architettonico e simbolo della città. Se non volete assistere ad uno spettacolo, perlomeno non perdete l’occasione di scattare molte foto;

– prendere un traghetto per Manly, a nord di Sydney, nota per le spiagge dove fare surf, per i sentieri spettacolari e i bar dove potersi rilassare.

Infine fatevi deliziare le papille gustative dai più rinomati e premiati ristoranti del paese come il Sepia, Quay o i Fratelli Fresh.

 

A due ore d’auto da Sydney si trova il Parco Nazionale delle Blue Mountains, famoso non solo per le incredibili formazioni rocciose che portano il nome di “Tre Sorelle”, ma anche per i caratteristici hotel e le deliziose cittadine. Ettari di foreste, cascate, vi riempiranno l’anima e può essere un luogo magnifico dove trovare riposo prima di ripartire.

Un’alternativa per il pernottamento, però, è sicuramente l’accamparsi al Cockatoo Island, nel cuore del Sydney Harbour, svegliandosi con uno dei panorami più suggestivi del mondo. Potrete portare la vostra tenda o prenotare un pacchetto “glamping” per non rinunciare a letti, luci e servizi compresi.

Melbourne

Non eccessivamente distante da Sydney può essere tappa secondaria, dopo aver visitato la città sorella oppure meta unica di viaggio, giungendo comodamente in aereo.

Potrete passeggiare nelle sue strade nascoste o fare shopping come un abitante del posto, perdendovi nel Queen Victoria Markets, il più grande mercato all’aperto dell’emisfero meridionale.

Ma, soprattutto  potrete godere egli appuntamenti sportivi del posto, a dir poco leggendari, che fanno di Melbourne la capitale australiana dello sport: Gran Premio d’Australia, sfide internazionali di cricket, ce n’è per tutti i gusti.

Entrambe le città si trovano nel Sud-Est del continente Australiano, ma non posso non fare un accenno ad altri due luoghi spettacolari che varrebbe davvero la pena visitare:

La Grande Barriera Corallina, nella regione del Queensland, visitabile a bordo della Ocean Spirit che salpa quotidianamente da Cairns a Michaelmas Cay. È possibile immergersi e fare snorkeling lungo la barriera, tra le tartarughe e i pesci colorati, prendere il sole o godersi un tour su un’imbarcazione dal fondo trasparente e, a soli venti minuti in traghetto la Magnetic Island offre un’esperienza tutta tropicale: 23 spiagge nascoste, natura incontaminata, fauna selvatica e la possibilità di ammirare la principale attrazione del luogo, i koala.

Il Red Centre, nel Nothern Territory, un paesaggio naturale di piane desertiche, catene montuose erose, gole rocciose e i siti più sacri della cultura aborigena australiana, come Ururu o Kata Tjuta. Potrete fare un bagno in una sorgente dell’Outback, cenare sotto le stelle e ammirare la roccia più famosa del mondo cambiare colore, all’alba e al tramonto.

Beatrice Ferrari. 

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