Arriva per tutte le mamme quel momento in cui il loro bel fanciulletto la guarda incuriosito e domanda: “Mamma, da dove viene e chi è Babbo Natale?”

Prima o poi succederà a tutte e noi dobbiamo raccontare per bene la storia, niente più fantasia. Perché, non lo sapete? Babbo Natale esiste veramente!

Babbo Natale è un vecchietto cicciotello dalla barba bianca che la notte tra il 24 e il 25 dicembre parte dalla sua casa al polo nord e porta i doni a tutti i bambini del mondo, a bordo della sua slitta trainata da morbide renne.

Ma da dove nasce questa magica leggenda tramandata di generazione in generazione?

Tutto parte da San Nicola. San Nicola, vissuto nel IV secolo, si festeggia il 6 dicembre. Secondo la tradizione il santo aiutò tre ragazze dalla prostituzione dandole in spose e salvandole. Nel medioevo si prese l’abitudine di festeggiare questa commemorazione scambiandosi dei doni, usanza che è ancora viva in paesi come l’Austria, Paesi bassi, Germania e in alcune parti del nord Italia.

Nei paesi protestanti San Nicola poi piano piano perse il suo ruolo di Vescovo cattolico portatore di doni e prese altri nomi, tra cui il più sentito sicuramente Santa Claus. E i festeggiamenti si spostarono al Natale.

Intorno al 1820 prese forma un nuovo personaggio, il famoso omone con la barba bianca e il vestito rosso, raccontato in una poesia scritta in America da C. Moore. Il nuovo Santa Claus ebbe un successo enorme e, dagli anni cinquanta spopolò prendendo il nome di Babbo Natale in Italia.

La differenza tra il santo e Babbo Natale è, ovviamente, che il primo è realmente esistito. San Nicola tutt’ora viene adorato per gli innumerevoli miracoli riconosciuti dalla Chiesa. Ma torniamo al nostro protagonista, Babbo Natale.

La prima diffusione della tradizione dell’omone fu fatta dai soldati nella seconda guerra mondiale, che iniziarono a diffondere anche loro l’usanza dei doni.

Attribuiamo la fama di Babbo Natale anche all’illustre marchio della Coca cola che già iniziò a commercializzarlo intorno a 1920 col primo spot, ed è stato proprio questo grande marchio a definire l’immagine che ora abbiamo e riportiamo nelle nostre case e non solo nel periodo natalizio.

Insomma, è vero che è un personaggio commerciale, ma vogliamo mettere la magia nel raccontare ai nostri bambini che, in un paese freddo e lontano lotano da noi, esiste un uomo generoso che vive con degli elfi e la sua vecchietta moglie, che lavorano tutto l’anno per regalare ai bambini (se si comportano bene) quello che più desiderano?

E voi, cosa avete raccontato ai vostri figli?

Valentina

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