Il 13 Gennaio arriva “36 domande per farti innamorare di me” , un romanzo basato su un esperimento psicologico realmente esistito.

Titolo: 36 domande per farti innamorare di me
Autrice: Vicki Grant
Data di pubblicazione: 13 Febbraio 2018
Casa editrice: Mondadori.
Store d’acquisto: Amazon

Trama:

Hildy ha diciotto anni e frequenta l’ultimo anno di liceo. Di buona famiglia, è una studentessa modello fin troppo rispettosa delle regole.Paul ha quasi diciannove anni, non ha un lavoro fisso ed è meravigliosamente sfrontato e intrigante.

Hildy e Paul non si conoscono e appartengono chiaramente a mondi distanti anni luce. È probabile che non si sarebbero mai incontrati se non avessero deciso di partecipare, ognuno per le proprie ragioni, a un esperimento organizzato dal dipartimento di psicologia dell’università. Una ricerca che si propone di rispondere a un quesito semplice quanto ambizioso: può l’amore – sentimento nobilissimo e raro di cui grondano romanzi, film e canzoni pop – essere “pilotato” se non addirittura costruito a tavolino? Per capirlo, Hildy e Paul (vedi alla voce cavie) dovranno rispondere insieme a un questionario di 36 domande.

Di risposta in risposta, alternando le risate ai pianti e passando attraverso arrabbiature, segreti inconfessabili, bugie, fughe improvvise e ritorni inaspettati potrebbero accorgersi che forse, al di là delle loro evidenti differenze, qualcosa di profondo li unisce. Che si tratti di quella cosa che inizia per A di cui tutti sembrano andare in cerca?

Recensione:

Vi mettereste a nudo per rispondere a 36 domande sul vostro conto davanti ad uno sconosciuto?

Hildy e Paul hanno deciso di mettersi in gioco, ma come sarà andata? 

I motivi per cui l’hanno fatto sono totalmente diversi. Hildy è una ragazza studiosa e che tende ad essere perfetta in tutto quello che fa. Cresce in una famiglia benestante e questo forse le ha sempre facilitato ogni cosa. Paul, invece, è l’esatto opposto. Sfrontato e scostante non porta mai a termine le cose che inizia. Vive alla giornata e per questo motivo decide dei partecipare all’esperimento solo per accaparrarsi i 40 dollari promessi. Tra i due inizia un continuo battibeccarsi, del resto Paul che non è interessato al giudizio altrui è veloce a giudicare gli altri e mostra questa caratteristica anche con Hildy. Lei, dopo aver resistito fin troppo, decide di mollare il campo e mandare all’aria l’esperimento… Paul incluso.

I protagonisti risultano essere immaturi per l’età che possiedono e ho notato che i dialoghi variano da discorsi infantili a momenti riflessivi. Le storie personali dei due personaggi sono rimaste leggermente abbozzate e la lettura non permette al lettore di conoscerli realmente. Il poco che viene sviluppato, attraverso i dialoghi soprattutto, ci permette di conoscere il loro carattere, e poco di più. Ad accompagnare i loro battibecchi troviamo dei fumetti che Paul disegna a bordo pagina e rendono il loro incontro un po’ più leggero e frizzante. 

Ammetto che nella parte riguardante le domande ho sentito un moto di delusione invadermi lentamente. L’esperimento viene infatti espresso come un vero e proprio dialogo senza lasciar spazio alle descrizioni, emozioni e considerazione dei due ragazzi. Mi sarebbe piaciuto leggere in “36 domande per farti innamorare di me” un approccio diverso per portarci maggiormente nei pensieri di uno o dell’altro. Per fortuna non tutto il romanzo è così, anche se alla fine dell’esperimento, dopo qualche capitolo, si ritorna ad uno schema molto simile.

L’esperimento che iniziano Hildy e Paul non è frutto dell’immaginazione di Vicki Grant, ma è un esperimento che esiste realmente.

Inventato dallo psicologo Arthur Aron nel 1977 il suo scopo era quello di scoprire se fosse possibile che due individui sconosciuti potessero legare tra di loro e costruire un’amicizia / o un rapporto romantico / in meno di un’ora. L’idea di riportarlo a giorni nostri è sicuramente interessante dato che, ormai, nessuno si sofferma più a parlare con gli altri se non attraverso uno smartphone. Il romanzo è molto carino, non lascia il segno ma si legge volentieri. Lo consiglio a coloro che sono in cerca di una lettura veloce e rilassante.

Le 36 domande saranno bastate per far innamorare i due sconosciuti?

Se volete scoprirlo vi consiglio di leggere il romanzo e di immergervi in questo esperimento che ha messo in mostra la vera essenza di due sconosciuti. Forse avvicinandoli, forse allontanandoli.

Linda.

 

 

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