Buonasera lettori! 
Eccoci alla recensione che vi avevo promesso sull’articolo di presentazione (qui). Da domani, “101”, il nuovo romanzo di Alessia Cucè, sarà online su Amazon e io ho appena terminato di leggerlo! 

«Vuoi che continui a fotterti?» sussurrai crudele. Si limitò solo ad annuire e io non mi trattenni più. L’orgasmo ci colse nello stesso istante e lei gridò il mio nome come le avevo ordinato. 
All’unisono.
Devastante, spaventoso, vero.
E il mio nome pronunciato dalle sue labbra in quell’attimo esatto, sugellò l’inizio della mia vendetta.

La trama già si presentava bene, e non mi riferisco alle parole crude usate da Sean. Mi riferisco allo stile della scrittrice. Alessia Cucè scrive bene, sa farlo davvero… le sue parole, sistemate una accanto all’altra con incredibile cura, sanno essere davvero ipnotiche. L’ho provato sulla mia pelle!

Ho iniziato a leggere questo romanzo pensando che mancava davvero poco all’uscita, e ci tenevo a dire la mia in anteprima, ma temevo che non ce l’avrei fatta per questioni di tempo. E invece, quasi senza accorgermene, mi sono ritrovata spersa tra le righe. Completamente catturata dalle parole che si susseguivano, ammaliatrici. In pochissimo tempo Alessia Cucè ha avuto la mia completa attenzione in pugno. Divoravo le pagine e di Sean non ne avevo mai abbastanza, e vi dirò… non ero l’unica! 😉 

Prima di lei ero stato un uomo ricco, potente, viziato uomo d’affari, orgoglioso di ciò che avevo raggiunto con i miei obiettivi. Uno stronzo patentato che  usava le donne a proprio piacimento, la lei aveva cambiato tutto.

Sean è un mistero. Quello che lo spinge a vivere nel modo in cui vive, o non vive, lo è. 
Nulla di ciò che Sean dice, fa, pensa… è chiaro. Ci sono cose che lo affliggono, cose che vuole e che nega. Cose che non vuole e che insegue. E’ un uomo dal passato difficile, dal presente scomodo. Ma Sean è attraente oltremisura, e più che per un’esteriorità che l’autrice descrive non in modo estremamente dettagliato, lo è per ciò che dice. Per ciò che fa. Per come si muove. Per quell’alone di mistero in cui aleggia tutta la storia. 
La suspense, oltre all’elettricità erotica, è stato l’elemento che mi ha rapito completamente. Io dovevo leggere. 
Io dovevo scoprire ogni cosa. 
Io dovevo sapere. 
(Mi sento un po’ Sean in questo momento, lo capirete quando avrete letto il romanzo 😛 ) 

Mi avevano spezzato, piegato. Avevano fatto sì che mi inginocchiassi al loro volere, ma non potevo permettere allo sconforto di avere la meglio. Ero pur sempre un grandissimo stronzo. 

Una storia che combina in modo sorprendete l’eros, la suspense, la nostalgia. Emozione, amore e attrazione. Un cocktail letale per i lettori. I dialoghi, poi, sono da 5 stelle. Botta e risposta impeccabili; sembra di vederli quei personaggi di carta. Di vederli mentre discutono o si donano senza riserve. Senza pudore. Senza vergogna. 
Il romanzo è narrato da due punti di vista alternati: Alice, una donna forte e fragile al tempo stesso, dallo sguardo particolare e seducente. E Sean, il vero protagonista di “101”. Ah, a proposito, per me quel numero non sarà più lo stesso! Non sarà più solo un numero qualunque. 😉 L’autrice è stata capace di dare ad ognuno di loro un carattere ben preciso, una narrazione differente a seconda del protagonista. Diversi e coerenti in ogni mossa. In ogni accettazione, sottomissione e moto di ribellione. 

Come saprete, non amo dire troppo dei romanzi che leggo, ma ormai avrete imparato a conoscermi almeno un po’: quando un libro mi ha rapita davvero, lo si capisce nitidamente dalle mie parole. E “101” non mi ha solo rapita, mi ha ipnotizzata, ha annullato lo scorrere del tempo e mi ha reso dipendente. Quasi come i protagonisti lo erano l’uno del tocco impudico dell’altra. Quindi, non mi rimane che augurarvi buona lettura, e prestate attenzione… non sarete gli unici a tenere sotto controllo Sean. C’è qualcuno oltre il vetro. 

 

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