Città di Carta di John Green

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Questa settimana è la volta di Città di carta (Paper Towns) dall’autore di “Colpa delle stelle” John Green. Un libro accattivante e pieno di aspettative, un racconto che si svolge lentamente ma che è ricco di dettagli e particolari ben studiati e sistemati nei punti giusti pronti ad incuriosire il lettore… una lettura che non dovrebbe mai avere fine.

Trama:

Quentin Jacobsen è sempre stato innamorato di Margo Roth Spiegelman, fin da quando, da bambini, hanno condiviso una scoperta inquietante. Con il passere degli anni il loro legame speciale sembrava essersi spezzato, ma alla vigilia del diploma Margo appare all’improvviso alla finestra di Quentin e lo trascina, in piena notte, in una avventura indimenticabile.
Forse le cose possono cambiare, forse tra di loro tutto ricomincerà.
Ed invece no. La mattina seguente Margo scompare misteriosamente e tutti credono si tratti di un altro dei suoi colpi di testa, di uno dei suoi viaggio on the road che l’hanno resa leggendaria a scuola. Questa volta però è diverso, questa fuga da Orlando, la sua città di carta, dopo che tutti i fili dentro di lei si sono spezzati, potrebbe essere l’ultima.

 

***

 

“La verità è che tutte le volte che sono salita in cima al SunTrust Building, compresa quella volta con te e ho guardato giù, non ho pensato che quello che vedevo fosse di carta.
Guardavo giù e pensavo che quella di carta ero io.
Ero io la persona leggera e facile da piegare, non gli altri.

E qui sta il problema.”

 

 

Recensione

Mi sono immersa nel mondo di Quentin e Margo Roth con un’accesa curiosità fin dalla prime pagine. Ad essere onesta avevo sentito parlare moltissimo di questo libro, alcuni ne parlavano in modo positivo altri in modo negativo e chi, ancora, in modo neutro. Sapevo per certo che John Green fosse un bravo scrittore, il suo modo di esporsi è sublime, le parole scelte sono perfette, mai ripetitive e scontate ed anche la storia sembrava avere quel mistero attorno che lo rendeva interessante.
Ho ceduto, inutile dirlo. Ho comprato il libro ed ho iniziato a leggere, o forse dovrei dire divorare, pagina per pagina.

La storia è vista dal punto di vista di Quentin ed è il personaggio che iniziamo a conoscere maggiormente, tutta la storia viene espressa secondo il suo modo di vedere il mondo, non sapremo mai i pensieri dei suoi amici, personaggi stravaganti ed interessanti, e non sapremo mai cosa passa realmente nella testa della nostra Margo se non ipotizzando qualcosa dalle sue parole e dai pensieri di Quentin stesso. Nonostante lui sia un personaggio ben pensato e creato perfettamente, il classico adolescente a cui non importa di apparire e di eccellere in popolarità, ma che sta bene con i suoi amici e le sue abitudini, quello che a me più ha affascinato è proprio lei: Margo Roth Spiegelman. Una ragazza non perfetta, ma amata da tutti, una ragazza che sa quello che vuole e non si crea alcuno scrupolo nel dirlo e dimostrarlo. E’ forte, ha delle idee in testa e sono sue, nessuno le ha influenzate, ha un modo particolare di esporsi e riesce a spronare Quentin come, forse, nessuno riuscirebbe a fare. E’ una ragazza particolare e si sa che, da sempre, sono caratteri come il suo che affascinano chi legge.
Lei è presente anche quando non c’è, e la sua personalità è così potente che nessuno ne rimane illeso, tutti conoscono Margo, tutti sanno qualcosa di lei e tutti nel bene o nel male ne parlano.
La prima metà del libro
è sicuramente quella che preferisco, vedere il modo in cui i due interagiscono, vedere la voglia di questa ragazza di creare qualcosa di incredibile per una sola notte e vedere quanto in tutto questo ogni minimo passaggio sia pensato e studiato, niente è lasciato al caso, tutto ha uno scopo ed una fine. Ed anche Margo, la ragazza che appare sempre solare e sorridente alla fine mostra le sue insicurezze seppure in piccole parti.
La seconda metà del libro invece è diversa, si parte alla ricerca della ragazza scomparsa ed è inevitabile cercare di trovare una soluzione insieme, ed anche prima, a Quentin pur di trovare Margo, scappata dalla sua Città di Carta.

Non voglio anticiparvi nulla sul finale, la parte che, per mio gusto personale, è l’unica che forse modificherei, senza rovinarla ma aggiustando forse solo un paio di cose qua e la. Alla fine di tutto mi sento di dire che è un libro piacevole, lo consiglio a chiunque ami questo genere di lettura.

Entrerai nelle città di carta e non tornerai più indietro.

Curiosità:

Dal romanzo Città di Carta, di John Green, è tratto anche un film diretto da Jake Schreier distribuito dalla 20th Century Fox,  uscito negli Stati Uniti a luglio 2015 e in Italia a settembre 2015.
I Protagonisti del film sono:
Nat Wolff (Quentin Jacobsen):  un cantante, attore e musicista statunitense conosciuto a livello internazionale per aver interpretato se stesso nel film The Naked Brothers Band: The Movie
Cara Delevingne ( Margo Roth Spiegelman): modella e attrice britannica, nota anche per aver sfilato come angelo per Victoria Secrets
Il Film, Citta di Carta, ha vinto dei riconoscimenti come:
Miglior stella emergente in un film a Cara Delevingne
-Miglior film dell’estate
-Miglior attrice dell’estate a Cara Delevingne
-Candidatura per il miglior attore dell’estate a Nat Wolff

Linda.

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