La prima commedia natalizia di Netflix è Holidate, che riscuote un notevole successo.

Holidate, in streaming dal 28 ottobre, risulta essere ancora oggi  tra le prime posizioni dei contenuti più visti in Italia. Quindi, che abbia riscosso un certo successo è quasi superfluo dirlo. Ma quali sono i suoi punti di maggiore forza? Sicuramente a suo favore gioca la fantasia dell’aver creato un “festamico”, un modo originale di rivedere le relazioni.

Titolo: Holidate.
Genere:  commedia
Data di uscita:  28 Ottobre 2020
Durata: 1h 43min.

Trama: 

Sloane e Jackson odiano essere single durante le feste, per il fatto di subire costantemente i giudizi dei parenti alle riunioni familiari. Allora, quando questi due sconosciuti per caso si incontrano, decidono di accordarsi sull’essere ognuno il finto partner dell’altro a ogni festività dell’anno in corso.

Recensione:

Sloane e Jackson, interpretati da Emma Roberts e Luke Bracey, sono soddisfatti della loro vita da single, ma sono incalzati dalle pressioni della famiglia che li vorrebbero vedere accompagnati. Queste pressioni le sentono maggiormente quando arrivano le feste in famiglia e il loro essere single diventa motivo di imbarazzo o domande invadenti. Ed ecco che cogliendo questa occasione al volo, i due decidono di iniziare una relazione da “festamici”. In cosa consistete? Semplicemente di farsi compagnia durante ogni festa: natale, pasqua, il quattro luglio e così via. L’idea del festamico arriva direttamente dalla zia di Sloane che ad ogni party si presenta con un accompagnatore diverso, e da qui le avventure di Sloane e Jackson si sviluppano per il resto del film.

Holidate s’inserisce nella tradizione natalizia fin dall’inizio, anche se in questo caso si passa anche da diverse festività che permettono ai due protagonisti di conoscersi e incontrarsi non solo durante il periodo ristretto del Natale. Ad ogni festa la loro amicizia cresce, ma inutile dire che quello che sfocia tra i due non si blocca solo a questo. Il bello dell’essere festamici, però, è che entrambi non hanno freni. Non si nascondono dietro ad un’apparenza che magari non descrive veramente chi sono. Non devono piacersi per forza, ed è proprio questo non sforzarsi di piacersi che li spinge ad interessarsi uno all’altro.

holidate

Holidate affronta un tema sempre più attuale ai giorni d’oggi, sebbene lo faccia in chiave ironica.

L’insoddisfazione di sentirsi da soli. La delusione, propria e degli altri, del sentirsi incapaci di raggiungere un obiettivo che ad altri risulta essere abbastanza semplice.  Si tratta del desiderio di vivere la propria vita in compagnia di qualcuno: crearsi una famiglia, avere qualcuno accanto su cui contare o semplicemente con cui condividere la vita. Amare. Perché alla fine l’essere umano ha bisogno di contatto, di amore, di qualcuno al proprio fianco.  E Holidate affronta questo disagio.

Il tutto viene affrontato con comicità, seguendo una serie di avvenimenti esilaranti, incidenti imbarazzanti e tante risate. Elementi che lo rendono piacevole. È un film leggero, da gustarsi in una serata tranquilla in attesa del Natale.  Holidate  sostiene un ritmo tutto accattivante, il quale riesce a catturare l’attenzione del spettatore e riesce a creare un forte empatia e simpatia verso i protagonisti.

 

Linda.

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