Quanto si può portare avanti un “Inganno” secondo Laurelin Page? È vero, le bugie hanno le gambe corte, ma se l’obiettivo da raggiungere sta davvero a cuore forse ne vale la pena mentire… Che poi anche “mentire” potrebbe essere una parola grossa.

Tutti nella vita sogniamo di essere qualcos’altro, qualcun altro! Si tratta spesso di sogni ad occhi aperti, di illusioni che facciamo condite di “se fossi” e da “io farei”. Ma se, per un solo giorno, avessimo l’occasione di immedesimarci in quel sogno? Magari anche più di un giorno, chissà. Con “Inganno”, Laurelin Paige, ci fa vivere proprio questa sensazione attraverso la storia di Tess. Un racconto liberamente ispirato al film “Una donna in carriera” che riesce a catturare il lettore. 

Inganno di Laurelin Paige

Titolo: Inganno
Autore: Laurelin Page
Editore: Always Publishing
Genere: Romanzo Rosa
Link d’acquisto: Amazon

Trama

Il sogno di Tessa Turani è fare carriera nel mondo degli affari e trovare finalmente una sponsorizzazione per un ente di beneficenza a lei caro, ma nonostante la sua determinazione e la sua grinta per ora è solo una semplice assistente personale della Conscience Connect, l’azienda fondata dalla sua vecchia amica del college Kendra.
Quando Kendra fugge dalla città per “ritrovare sé stessa” in qualche paradiso di lusso, Tess non può lasciarsi sfuggire l’occasione: si finge una mediatrice esperta della Conscience Connect e si imbuca ad un party esclusivo organizzato dall’illustre famiglia Sebastian, per trascorrere almeno una notte della sua vita tra l’alta società della città e, magari, trovare un benefattore per l’ente di beneficenza che Kendra sembra costantemente voler ignorare.
La festa, però, prende una piega del tutto inaspettata: non solo Tess riesce a strappare un promettente appuntamento con la Sebastian Industries per proporre la sponsorizzazione, ma si ritrova a passare per la prima volta nella sua vita una bollente notte di passione con un uomo affascinante e misterioso.
L’innocente inganno di una sera ben presto le si ritorcerà contro, quando, qualche giorno dopo, scoprirà che l’uomo del mistero è Scott Sebastian, erede dell’impero e scapolo più ambito di New York. Proprio l’uomo che adesso deve convincere per ottenere il finanziamento per la fondazione di beneficenza per cui ha messo in gioco la sua intera carriera, la sua vita e il suo futuro. Con la furbizia di un diavolo e l’aspetto di un dio greco, Scott la fa costantemente infuriare e distrarre perché persegue un solo obiettivo: riportarla nel suo letto. Scott, però, è l’unico che ha anche il potere di smascherarla.
Riuscirà Tess a districarsi dalla rete di bugie che lei stessa ha tessuto prima che la verità venga alla luce?

Laurelin Paige si è ispirata al film premio Oscar Una donna in carriera per firmare questo racconto ambientato in una New York glamour e affascinante: la storia di una Cenerentola grintosa e ambiziosa coinvolta in una rete di inganni e misteri di famiglia.

Recensione

Tess sogna di fare carriera nell’azienda fondata dall’amica che, però, non vuole darle la fiducia che pensa di meritare. Senza quella non potrà mai dimostrare quanto i progetti, in particolare uno, le stiano a cuore.

L’occasione sembra arrivare durante una festa alla quale Kendra, la titolare della Conscience Connect, non può partecipare a causa della sua ennesima “fuga riflessiva”.

Mancare a una festa di alta classe sarebbe davvero un peccato, ma farlo significa anche iniziare a mentire. Perché è proprio lì che Tess scorge l’opportunità di mettersi in mostra sostenendo una causa in cui crede con tutta se stessa. Peccato non abbia fatto i conti con lui, Scott Sebastian. Non solo un uomo che gli occhi non smettono di guardare, ma anche l’erede di una delle più grandi aziende di New York. Arrivare a lui vorrebbe dire giocare con il fuoco. Ma ammettiamolo, potrebbe essere un prezzo soddisfacente da pagare.

“Inganno” scorre veloce, merito della penna coinvolgente e dinamica di Laurelin Paige. Benché il romanzo presenti scene spinte, la sua creatività riesce a mantenere l’equilibrio lasciando spazio all’immaginazione del lettore senza mai esagerare. Allo stesso modo le descrizioni dei personaggi, degli ambienti e dei contesti sono vividi seppure non troppo pesanti.

Il costante sentirsi sul filo del rasoio, in bilico tra la paura di poter essere scoperti e la voglia di osare, prende Tess, la protagonista di “Inganno” tanto quanto il lettore che si ritrova così al centro della storia, volenteroso di capire come finirà. In particolare quando scopre che non finirà del tutto!

Un finale sospeso in attesa del secondo romanzo di Laurelin Paige che spero non deluda le aspettative ma sia all’altezza del primo!

Fabiola Criscuolo