Buongiorno cari lettori e bentornati nella mia piccola nicchia letteraria! Oggi recensirò per voi una trilogia romance tutta italiana di Anna G.: ‘Amor vincit omnia’ la trilogia di Emly e Laurie. Come sempre vorrei dirvi che la recensione non avrà alcuna sorta di spoiler in modo tale che chi non abbia letto la storia possa farlo senza rovinarsi in alcun modo il finale o le vicende in essa narrate.

Vorrei iniziare partendo dalla copertina come sempre. Non è una brutta copertina e io non sono un’esperta di grafica, l’unica cosa che avrei cambiato è il colore di sfondo della foto sul verdognolo e il font usato per il titolo, il nome dell’autrice e la frase in alto. Avrei fatto tutto più omogeneo, ma parlo per gusto personale e, soprattutto, va detto che questo non ha in alcun modo influito sul mio giudizio riguardo la storia. Per quanto riguarda l’impaginazione, invece, ho avuto qualche problema. Premetto che il formato digitale è stato letto da me sia dal cellulare, sia dal pc, sia con diverse altre applicazioni (per capire se fosse un problema appunto di tali), ma l’effetto è stato lo stesso: doppie cancellate, spazi dove non richiesti, pagine bianche, parole troncate e riprese nella pagina successiva. L’effetto non è stato dei migliori, soprattutto ho avuto difficoltà nella lettura poiché mi ha rallentata parecchio, in quanto spesso mi sono domandata se non avessi saltato qualcosa.

Di certo è un vero peccato perché la storia c’è e non è affatto male. Di base, infatti, personaggi e vicende sono molto interessanti, nonostante all’inizio io abbia fatto fatica ad ingranare e a capire ciò che stava succedendo. Lentamente, tuttavia, tutti i tasselli del puzzle sono andati al loro posto, fornendomi una storia più o meno omogenea e chiara. I personaggi della trilogia sono stati delineati bene: forse vi è qualche cliché all’interno di tutta la vicenda, ma nulla che mi abbia davvero fatto storcere il naso. In linea di massima, ogni personaggio è stato strutturato in modo da avere una motivazione per ciò che fa. L’unica cosa che mi ha lasciata leggermente perplessa sono alcuni comportamenti di Laurie che, a tratti, mi pare decisamente uno stalker, ma è giustificato.

Per quanto riguarda lo stile e la grammatica, ho trovato davvero pochissimi errori. Si tratta per lo più di errori di battitura e spesso non verificabili poiché l’impaginazione mi ha fatto un brutto scherzo e dunque non saprei tracciare una linea specifica degli errori. Certo è che lo stile è semplice e fluente, di certo è una trilogia leggibile e godibilissima, senza alcuna ombra di dubbio.

Anche per oggi ho terminato. Spero di esservi stata utile! Se volete leggere un romance, ve lo consiglio, prestate solo attenzione all’impaginazione che a tratti potrebbe rendervi ingestibile la lettura: superato questo scoglio, vi troverete davanti ad una bella storia.

Alla prossima,
Yls.

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