Buongiorno e Buon lunedì! 

Come avete passato la Pasqua? Spero nel migliore dei modi; in allegria, in compagnia e con spensieratezza! Oggi, essendo lunedì, sono già pronta con una nuova recensione: L’incantatrice di Camile Bordeaux. 

Trama: 

Non so cosa mi sia preso quella notte. Forse sono state la stanchezza e le luci del locale, il loro vorticare intorno. Forse sono state le sue parole, o forse solo il luccichio dei suoi occhi.

Ti offro un milione di euro, se passi la notte con me. Dovevo essere pazza. Ho accettato.

Recensione: 

In un ambito diverso, nel mondo delle Fan Fiction, questa l’avrei definita come una “One Shot”.

Avete presente quelle storie che vengono pubblicate su i classici siti disponibili a chiunque abbia voglia di mostrare la propria opera, spesso ispirata a personaggi famosi, e che si dividono per lunghezze e stili? Ecco, la One Shot l’ho conosciuta in questo mondo moltissimi anni fa, quando ero solo un’adolescente, e non è altro che una storia autoconclusiva che occupa poche pagine. Esattamente come “L’incantatrice”.

L’autrice ha immaginato questa trama come un racconto breve, e un po’ mi dispiace in quanto mi sarebbe piaciuto vedere maggiormente la psicologia dei personaggi o anche solo conoscere più della loro vita, del loro passato, dei loro pensieri. Purtroppo questo non avviene e sia di Barbara che di Omar, i due protagonisti, sappiamo ben poco

La trama è molto, molto sintetica, al contempo però dice tutto quello che poi si svolge nel romanzo e non lascia il minimo di curiosità che si vorrebbe trovare scorrendo tra le pagine. Leggendo la trama sai già esattamente cosa succederà e come finirà il romanzo.  Di Barbara, la protagonista, non si sa molto oltre al suo lavoro e al suo sogno di riprendere gli studi e di Omar so ancora meno; si viene a conoscenza solo del suo lavoro e del motivo per cui ha tutti questi soldi da poter dare a una donna. Una richiesta che, se fosse stata fatta a me, mi avrebbe offeso moltissimo. Eppure Barbara, dopo una lieve esitazione iniziale decide di accettare. 

Le scene hot sono ben descritte, non sono volgari e sono piazzate al punto giusto nel momento giusto. Inoltre il racconto è scritto molto bene; non ho trovato errori, non ho trovato frasi sconnesse e i dialoghi sono molti carini.

Tutto sommato la storia è carina, forse meritava un po’ più di dettagli, un po’ più di tempo per essere maggiormente apprezzata e alla fine del romanzo mi rimangono moltissime domande a cui non so dare risposta. La nota finale dell’autrce però mi lascia intendere che probabilmente ci sarà un continuo, forse le cose potrebbero sistemarsi e i personaggi potrebbero avere un ruolo diverso, più importante.

Lo consiglio per chi ha voglia di una lettura veloce e leggera con un pizzico di sensualità.

Linda. 

 

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