Può una notte cambiare il corso di una vita? Può l’amore nascere quasi per caso e diventare in breve tempo l’unica cosa che conta?

Titolo: Mio per una notte
Autore: Lauren Blakely
Genere: Romance Erotico
Serie:
Seductive nights 7
Editore:
Newton Compton Editori
Data di pubblicazione: 18 aprile 2018
Link: QUI

Trama: 30 giorni sono sufficienti a guarire un cuore ferito?
Jack Sullivan è il magnate dei sex toys. Oltre a essere un potente uomo di successo, è così affascinante da passare per uno dei modelli dei giocattolini che produce. In poche parole, è uno degli scapoli più desiderati di tutta New York. Invece di approfittarne, però, Jack ha una seria difficoltà a legarsi a chiunque, dovuta al modo tragico in cui è finita la storia con la sua fidanzata. Tutto quello che cerca è un modo di evitare il dolore. E la distrazione perfetta arriva con il passo sinuoso di Michelle Milo, la donna che incontra nel bar dell’hotel. La notte che passano insieme è rovente, ma nessuno dei due è al corrente che Michelle sia la psicologa incaricata dalla sorella di Jack di assisterlo. E la notte appena trascorsa ha vanificato qualunque possibilità di una terapia. Jack, però, non è disposto a rinunciare tanto facilmente all’unica donna che gli abbia fatto provare qualcosa dopo anni, così le propone un accordo: si vedranno tutte le notti per un mese. Alla fine di trenta giorni di piacere completo, potranno dirsi addio con la consapevolezza di essersi comunque aiutati. Ma quando i confini tra il desiderio e l’affetto cominciano a farsi meno netti, come si affronta la paura di amare?

Recensione

Trenta giorni. Questo è il tempo che Jack Sullivan si è concesso con Michelle Milo l’unica donna che sia stata capace di assecondare le sue fantasie ma anche di varcare le soglie del suo cuore. Ma gli basteranno? 

La storia inizia in un modo abbastanza particolare: la sorella di Jack lo costringe quasi a prendere appuntamento con una psicologa per risolvere i suoi problemi sentimentali dovuti alla prematura scomparsa della sua fidanzata.

Fin qui non ci sarebbe nulla di strano, no? E invece è proprio qui che accade l’impensabile!

La notte prima del suo primo appuntamento con questa fantomatica psicologa specializzata nei problemi legati alla sfera sentimentale (ma soprattutto sessuale), Jack si ritrova a bere qualcosa nel bar di un hotel e non crede ai suoi occhi quando si ritrova davanti una donna bellissima che riesce fin da subito a conquistarlo con la sua parlantina spedita e con il suo essere elegantemente maliziosa.

Michelle è il nome di quella sirena ammaliatrice e lui, come non gli capitava da tempo, se ne sente attratto.

Michelle dal suo canto non riesce a distogliere gli occhi da quell’adone, che non solo è bellissimo, ma pare non sia niente male anche dal punto di vista culturale. Bel corpo e bel cervello, Michelle non sa resistergli e infatti poco dopo cede.

Si ritrovano così a passare una notte bollente fra le candide lenzuola dell’hotel. Una notte in cui sia Jack che Michelle ricorderanno per sempre, anche se effettivamente il ricordo da piccante diventa subito quasi un incubo perché la mattina successiva accade qualcosa che li spiazza entrambi.

«E lei è la dottoressa Michelle Milo», iniziò lui. «O la dottoressa Milo, che è il nome che ho sull’agenda. Ieri notte non sapevo che la mia Michelle e la dottoressa Milo fossero la stessa persona».

Ebbene sì! Jack è il nuovo cliente di Michelle.

Entrambi rimangono pietrificati perché se lei iniziasse a seguirlo, potrebbe incontrare gravi problemi con l’odine degli psicologi. Potrebbe addirittura essere radiata. Jack sta per parlarle, quando Michelle ha un’idea: spedirlo da una sua collega. D’altronde non voleva vederlo più dopo quella prima notte e questo piccolo inconveniente non cambierà le cose.

Jack, che accetta di vedere la collega, non è di questo avviso, torna da lei e con le sue abili tecniche di seduzione la convince ad accettare un piano che farà felici e appagati tutti e due: concedersi trenta giorni! Trenta giorni in cui saranno una coppia, in cui potranno dar sfogo alla passione e al desiderio che li ha legati fin dai primi sguardi.

«Trenta giorni? Devo firmare un contratto o qualcosa del genere?»

«No, a meno che non richieda che tu usi una safeword e che tu mi chiami “signore”, ma dubito che tu conosca le dinamiche dom-sub», rispose lui.

Ma riusciranno a portare a termine il patto? Oppure riusciranno a lasciarsi andare?

La storia di Jack e Michelle mi ha coinvolta fin dalle prime pagine, non solo per l’intensità del desiderio che li coinvolge (che ragazze è bollente fin da subito!) ma soprattutto per la psicologia dei due personaggi.

Jack è un uomo fatto e finito, che negli affari è sicuro di sé e sembra sempre sapere quello che fa, mentre nella vita privata è un disastro! Pieno di rancore verso se stesso e di insicurezze quasi patologiche che lo portano a cercare storie di una notte con donne sconosciute.

Michelle invece è una donna bellissima che sa cosa vuole dalla vita e sa come ottenerlo. Lei è determinata in ogni cosa che fa e soprattutto non ha problemi a parlare quando il tema è il sesso. Michelle, oltretutto, è totalmente devota alla sua professione e alla deontologia che essa prevede: non c’è cosa che lei ami di più dell’aiutare il prossimo!

La Blakely avrebbe tranquillamente potuto farle avere una relazione con un paziente, ma invece sceglie una via meno tradizionale (rispetto ad altri romanzi di questo genere) e più veritiera.

La trama è particolare ed è intessuta di momenti drammatici, sensuali e legati alla psicologia dei due protagonisti in modo tale da non far annoiare il lettore (anche grazie ad alcuni colpi di scena davvero ben messi). Lo stile della Blakely mi piace molto: è schietto, diretto, preciso e sensuale quando serve. I riferimenti ad articoli legati alla professione di Michelle sono perfetti, un modo per capire la protagonista anche attraverso quello che fa.

Unica pecca?

Avrei preferito una risoluzione degli eventi finali più lenta, perché  è come se si perdesse qualcosa prima della fine. Mio per una notte è comunque un romanzo ben scritto e ben orchestrato, che risulta facile alla lettura e porta il lettore a porsi una domanda: l’amore può avere una data di scadenza?

Scopritelo leggendo questo romanzo! 

Gioia De Bonis

 

 

 

 

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