Buongiorno carissime lettrici!

Oggi voglio parlarvi di un nuovo romanzo che ho letto da poco tempo; Nothing More di Anna Todd.

Trama:

New York, con i suoi grattacieli vertiginosi e la vita frenetica, è forse l’ultimo posto al mondo in cui Landon Gibson avrebbe immaginato se stesso. Eppure, quando la sua ragazza di sempre, Dakota, si trasferisce lì per studiare danza, decide di seguirla. Una nuova vita lo aspetta nella città che non dorme mai. Insieme però a un’amara sorpresa. Poco dopo il suo arrivo, infatti, Dakota rompe con lui.

Per Landon è una doccia fredda. Ha sempre pensato che New York sarebbe stato l’inizio del suo futuro, non certo la fine del suo passato. Mentre ora deve trovare la forza di ricominciare, dopo di lei. Per fortuna al suo fianco, c’è Tessa, la sua migliore amica.

Insieme condividono un minuscolo appartamento a Brooklyn e… il cuore spezzato. Anche se impacciato e un po’ingenuo, Landon è però bello, gentile, atletico e divertente, e non passa molto tempo prima che nuovi occhi femminili si posino su di lui. Molte sorprese attendono il suo cuore. Ma trovare la propria strada non sarà facile, perché l’amore, a volte, è un vero casino. Messo alla prova, Landon saprà confermarsi il bravo ragazzo, fedele, serio e perfetto, il “marito ideale” che tutti credono?

 

Recensione:

Voglio iniziare questa recensione parlando della copertina.

E’ molto simile a quelle che compongono la saga di After, presumo che questo sia un fattore voluto dalla stessa casa editrice per mantenere una linea più omogenea in quanto “Nothing More” è comunque legato ad After. Quello che più mi piace è il font utilizzato per il titolo, corsivo ed elegante, anche senza l’utilizzo delle maiuscole.

Adesso parliamo della trama di questo primo volume e delle prime cose che non mi sono piaciute particolarmente, ovvero il modo in cui Dakota sembri essersi dimenticata improssivamente di Landon, almeno all’apparenza, o di come Landon appaia diverso nel suo modo di pensare e comportarsi rispetto ai volumi precedenti. Dakota torna improvvisamente nella vita del ragazzo e presumo che il suo unico scopo sia quello di mettere un po’ di difficoltà nella nuova conoscenza tra Landon e Nora… forse perchè il classico triangolo appassiona i lettori?

Per il resto ho trovato il romanzo troppo descrittivo, ci si perde in ricordi e pensieri di Landon che a lungo andare risultano pesanti e ridondanti ed è un vero peccato poichè il personaggio appare un po’ troppo lagnoso, continuando così a piangersi addosso. Landon in questo romanzo non appare solo come il bravo ragazzo, ma anche come un ragazzo un po’ noioso.

Tuttavia la scrittura di Anna Todd è sempre scorrevole e piacevole, non impegnativa ma decisamente interessante. Il libro, essendo piccolo e diviso in due volumi, si può leggere in poco tempo e la storia scorre abbastanza veloce, forse in modo troppo semplice. Tutto sommato non è un libro da buttare, sicuramente piacevole da leggere quando non si ha voglia di perdersi in una lettura impegnativa e nonostante ci siano dei riferimenti ad After credo che si possa leggere anche senza aver seguito la trama.

 

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