“Non potrò mai prendere il suo posto. Non potrò
mai ridarti quello che hai perso. Ma quello è il tuo
passato, è solo tuo.  Io voglio il tuo futuro, voglio
che il prossimo amore della tua vita sia io. “

Io senza te. 

Buon pomeriggio carissime lettrici, come state passando questo caldo pomeriggio di Giugno?
Io mi sto dedicando alla lettura ed oggi per voi recensirò “Io senza te” di Lesley Jones edito Newton Compton. Questo è il secondo volume della “The Carnage Series”, se vi siete perse la prima recensione potete trovarla cliccando qui.

 

Trama:

Quando il tuo mondo, la tua vita e tutte le speranze che avevi per il futuro ti vengono strappati, come fai ad andare avanti? Mi sento morta pur essendo ancora viva ed è il modo più doloroso di vivere. Non so se sono abbastanza forte.

 Passo giorni e notti da sola a cercare di accettare la mia vita così com’è diventata. Avrò la forza di andare avanti e uscire dal tunnel, o lascerò che l’oscurità si impadronisca di me? Sono Georgia Rae Layton McCarthy e questa è la mia storia, soltanto la mia. 
Non sono più parte di un “noi”. Sono solo io. Da sola. Con me stessa.

Recensione:

Il primo volume mi ha lasciata con l’amaro in bocca e un’infinita tristezza per ciò che è successo a Sean. Leggere il secondo volume quindi non è stato semplice. Ho provato a mettermi nei panni della protagonista, Georgia, e l’idea di dover superare un ostacolo così grande, dettato dalla perdita di una persona importante e amata, era straziante. Non oso immaginare come si possa superarlo davvero.

Nei primi capitoli, infatti, c’è una tristezza e un angoscia devastante e niente e nessuno sembra poter consolare la nostra G,  nemmeno le attenzioni degli amici e della famiglia, e come darle torto? Ha perso l’uomo che ha sempre amato e non può fare assolutamente nulla per riportarlo indietro.

Si ripetono i drammi, l’uso eccessivo di droga, alcol e parolacce e scelte che richimano errori, errori che poi pesaranno sulla figura di Georgia creando una serie di ansie e sensi di colpa. Un’altra figura che rivedremo è Cameron. Inizialmente l’uomo le starà accanto come un amico, “una spalla su cui piangere”, ma man mano la storia si evolve anche il loro rapporto riprende ad evolversi. Che sia un po’ scontato? Forse per i fan di Sean lo è stato, ma per chi, come me, ha sempre fatto il tifo per l’uomo maturo è stato un bel risvolto.

In questo secondo volume, come nel primo, ho trovato momenti in cui mi sono appassionata maggiormente ed altri che, purtroppo, avrei saltato volentieri. Mi sono piaciuti i legami tra i vari personaggi, ma non ho apprezzato le tragedie esagerate, anche dove non era necessario, e parti di dialoghi riptetivi.
Il romanzo non è scritto male, fatta eccezione qualche errore qua e là, ma tutto sommato si legge in modo piuttosto scorrevole. Di conseguenza vi consiglio di leggere questo romanzo, poichè ha un risvolto positivo.

Linda. 

 

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