E se l’amore tornasse e si nascondesse negli occhi dell’ultima persona che ci aspettiamo? E se il passato tornasse per impedirci di amare di nuovo?


Titolo:
Trinity. Life
Autore: Audrey Carlan
Genere: Erotico/ Suspense/ Thriller
Editore: Newton Compton
Data di pubblicazione: 16 luglio 2018
Link d’acquisto: QUI

Trama: Maria De La Torre è una sopravvissuta. La sua vita non è stata semplice, ma ha lottato duramente e fatto molti sacrifici. Questa è la sua storia. La vita che ha scelto di vivere. La stessa vita che qualcuno, proveniente dal suo passato, sta cercando di portarle via. Elijah è l’ultimo uomo sulla faccia della terra di cui Maria potrebbe innamorarsi. È un cacciatore di taglie senza scrupoli, oscuro e scostante: l’esatto opposto dell’uomo che lei ha amato e perduto, che avrebbe fatto qualunque cosa per lei. Elijah, però, non è il tipo di persona che accetta un rifiuto. È abituato a prendere ciò che vuole e ha messo gli occhi su quella splendida donna dai capelli color ebano. Ma una nuova minaccia si abbatte su entrambi, qualcosa che Maria non avrebbe mai pensato di dover incontrare ancora. E questa volta c’è in gioco la sua vita.

Recensione

Ci avviciniamo alla fine di questa splendida saga che mi ha fatta palpitare, sussultare e divertire come non mai. Ma partiamo da dove ci eravamo lasciate…

Oramai la vite delle sorelle scelte non è più la stessa. Sebbene quelle di Gillian e Bree siano tornate quasi alla normalità, quelle di Maria e Kat sono ben lontane da essa. Avranno mai il loro lieto fine? Beh, in questo romanzo, il quarto della serie, scopriamo cosa il destino ha in serbo per la nostra Maria De La Torre.

Maria, l’abbiamo imparata a conoscere (ed amare, personalmente) nei precedenti volumi: è una donna caparbia, divertente, sensuale, sarcastica e non ha peli sulla lingua. Vi ricordate cosa succede al suo Tommy? Eh sì, il coraggioso poliziotto che perde la vita per salvare Gillian, era anche l’uomo che Maria amava con tutto il cuore, l’uomo che le stava ridando fiducia nel genere maschile, l’uomo così diverso da lei ma anche così giusto. Il dolore per la sua perdita piano piano la sta distruggendo e Maria non sa più che cosa fare.

Una vita senza di lui.
Il lutto è un dolore subdolo e bastardo da cui non ci si può nascondere, che non si può eliminare. Si apposta come un ninja, notte e giorno. Lo si potrebbe anche considerare un mostro invisibile che, in piena notte, ti stringe il cuore tra le grinfie corrosive.

Ma proprio quando Maria inizia a pensare che niente e nessuno potrà distrarla da quel dolore così forte, arriva lui: Elijah. All’apparenza è l’uomo più sbagliato che potrebbe mai desiderare, perchè non solo lui riesce a tenere testa al suo caratterino niente male, ma è anche l’opposto di Tommy. Non è gentile, non è delicato, non è elegante né generoso. No, lui è un cazzutissimo cacciatore di taglie. Diciamo che non è nella sua natura essere carino e coccoloso ed è proprio per questo che Maria  vorrebbe tenersene alla larga. Non è l’uomo adatto a lei, Elijah ama prendere il controllo e Maria non vuole essere di nuovo il centro dell’attenzione ossessiva di un uomo, dato il suo passato.

Ma secondo voi, Eli, è d’accordo?

“Non puoi fermare tutto questo”, mormora, le labbra piegate in una succulenta smorfia di desiderio. 

Ovviamente no, e farà di tutto per accaparrarsi il cuore della sua bella latina. Anche e soprattutto quando il passato tornerà per perseguitarla e Maria non potrà fare nulla per sfuggirgli se non concedere spazio ad Eli.

Riusciranno a stare insieme? Le loro anime dovevano proprio incontrarsi quando la vita di Maria era già così compromessa? 
Eli riuscirà a fare breccia nel suo cuore e ad aiutarla a lasciare andare il ricordo di Tommy?
Maria perdonerà se stessa, ma soprattutto riuscirà a scappare dal suo passato?

Beh, non sono qui per rispondere a queste domande, posso però rivelarvi che questo romanzo è per così dire un romanzo alla rovescia, dove chi insegue è un lui e non una lei. Eh sì, perchè qui è Eli che corre dietro a Maria, non il contrario. E come lo fa trottare, ragazze! Io avrei ceduto alla prima dichiarazione che le fa, perchè lui è uno di quegli uomini che non le manda a dire, no, lui agisce e quando lo fa c’è poco spazio per i ripensamenti. Eli è per certi versi l’uomo giusto arrivato al momento giusto, anche se a lei sembra quello sbagliato. Ma, credetemi, la loro storia d’amore vi colpirà, non solo per le scene sensuali che CREDETEMI sono davvero buone e mai volgari, ma anche e soprattutto per il loro modo di reagire ai problemi. C’è del vero nelle loro reazioni.

Come se non bastasse, lo stile della Carlan è diventato ancora più convincente, più affilato, più chiaro. Non c’è più l’autrice di Calendar Girl, no, qui c’è un’altra donna che forse ha preso più coscienza di sé e del suo modo di scrivere, ma anche più padronanza nel gestire questo mix di generi che è la Trinity Series. Chapeau!

Ora, non vi resta che leggere Trinity. Life, per capire se io abbia ragione o torto, io torno fra le braccia di Eli, a presto!

Gioia De Bonis

 

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