Cosa succede quando l’amore diventa ossessione? Cosa si prova ad essere al centro dell’attenzione di qualcuno? Queste sono le domande a cui Audrey Carlan cerca di rispondere col suo Trinity Mind secondo volume della sua saga erotic suspense edita Newton Compton…

Titolo: Trinity Mind
Autore: Audrey Carlan
Genere: Erotic Suspance/thriller
Editore: Newton Compton
Data pubblicazione: 31 maggio 2018
Link d’acquisto: QUI 

Trama

Sono un magnete per tutti gli uomini disturbati e ossessionati dal controllo. Chase, il mio ricco e potente colletto bianco, pensa di potermi proteggere… Ma non può. Nessuno può farlo. È stato chiaro sin dall’inizio quanto il mio stalker fosse pericoloso. Che le sue non fossero solo vuote minacce. Mi ha dimostrato più di una volta che avrebbe fatto tutto il possibile per farmela pagare e non ci sono limiti al suo desiderio malato e contorto di tormentarmi. Le rose, le foto, la biancheria rubata e soprattutto gli inquietanti messaggi avrebbero dovuto metterci in guardia e farci prendere delle precauzioni. Ero sicura che l’uomo che amo avrebbe potuto allontanarlo, magari persino riuscire a farlo catturare… Mi sbagliavo.

Recensione

Dove eravamo arrivate? Vi ricordate come avevamo lasciato la nostra Gillian e il bellissimo Chase?

C’è un matrimonio da preparare, niente e nessuno distoglierà il milionario dallo sposare la sua bella, ma qualcosa non va secondo i piani. Alla fine del romanzo precedente, Gillian aveva cominciato a ricevere delle strane lettere, dei regali ancora più strani a cui, almeno in quel momento, non aveva dato importanza. La donna, però, inizia ad avere paura dell’uomo che le dedica tutte queste attenzioni non richieste e ne parla al suo fidanzato. Chase, da protettivo qual è, la mette subito sotto scorta e fa benissimo!

Perché? Perché lo stalker è sempre più vicino a Gillian: come faccio a saperlo?

Beh, qui arriva il primo punto di svolta di questa serie. Non è più solo un romanzo che narra di una storia d’amore a tratti molto piccante, perché, quasi a sorpresa, arriva una componente thriller niente male. Lo stalker, di cui non si capisce l’identità fino alla fine del romanzo, ha un suo punto di vista. Parla, spiega il suo piano, declama quasi tutto ciò che vuole fare per impedire il lieto fine di Chase e Gillian, perché crede che lei gli appartenga.

Il punto di vista dello stalker così viene ad integrarsi a quello di Chase e Gillian e ci mostra quasi un’altra faccia, quella sbagliata, dell’amore possessivo.

È solo da poco che quel ricco bastardo le ha preso una guardia del corpo. È un bene che fossi dieci passi avanti a lui. È stato molto facile entrare in casa sua. Un gioco da ragazzi duplicare la chiave di riserva che tiene in cima alla libreria e rimetterla a posto senza che nessuno se ne accorgesse. […] Ho bisogno di starle vicino. Anche solo fra le sue cose, annusare il suo profumo, stendermi sul suo letto, mi dà un senso di pacifica beatitudine.

Anche Chase è iperprotettivo e quasi ossessionato da Gillian, tanto che quest’ultima quando Chase gli domanda cosa possa aver scatenato il pazzoide, gli risponde: Cos’è che spinge te a volermi così tanto?

La sua logica è: chi altri potrebbe avere una simile ossessione? La mia risposta però è stata: “Non lo so, perché tu sei così ossessionato da me?” Lui ha fatto il vago e lasciato cadere il discorso, ma la mia è una domanda valida.

Oltretutto questo è un romanzo che è fatto anche di amicizie e legami forti: ed è per questo che lo stalker comincia a prendere di mira anche tutte quelle persone che fanno parte della vita di Gillian: Bree, Kat, Maria, Philip e persino la piccola Annabelle.

Ma oltre allo stalker, Gillian dovrà vedersela anche con la mamma di Chase che non è per nulla contenta del matrimonio del figlio con la rossa tutto pepe. La donna crede che anche Gillian spezzerà il cuore a Chase come la “rossa” precedente.

“Sei povera ma istruita e sembra che il tuo lavori migliore lo faccia da sdraiata, a giudicare dalla tua carriera alla fondazione di mio figlio”. 
“Tutto vero”. A quella mia ammissione sorride per la prima volta. “Tranne per la parte in cui avanzo socialmente con il sesso. Non voglio i soldi di Chase. Non li ho mai voluti. Sarò felice di firmare un accordo prematrimoniale, se me lo chiederà”.
“Mi accerterò che lo faccia”. 

Insomma, Trinity Mind è un viaggio all’interno della mente dei personaggi: in quella di Gillian che non crede di essere abbastanza per il bel Chase; in quella della madre di lui che non evita di dire a Gillian quanto lei sia inadatta al ruolo di moglie di uno degli scapoli più ricchi d’America; ma soprattutto nella mente dello stalker che cerca di fare terra bruciata intorno a Gillian per riaverla con sé.

Riuscirà Chase a proteggere la sua futura moglie, oppure basterà una sua piccola distrazione per perderla per sempre?
Lo stalker riuscirà nel suo intento? Riuscirà a rapire Gillian dopo averla distrutta?
Gillian verrà mai accettata dalla mamma di Chase?

Un romanzo dove niente è come sembra e dove bisogna tener conto dei più piccoli particolari, un romanzo davvero brillante che si legge in pochissimo tempo e che lascia col fiato sospeso. Uno stile che è sempre estremamente calibrato e brillante fa di Audrey Carlan una delle autrici più talentuose del genere. Aspetto con ansia il terzo volume della serie Trinity che già dal titolo promette grandi cose: TRINITY SOUL.
Sarà un viaggio alla scoperta dell’anima? Se sì, di chi?

Non ci resta che aspettare!

Nel frattempo correte a leggere Trinity Mind, non ve ne pentirete!

Gioia De Bonis

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