“Ci eravamo già passati: come facevamo a sapere se
quel che c’era stato tra noi adesso era vero?”

Un amore dolcemente complicato.

“Un amore dolcemente complicato” è il titolo del nuovo romanzo di Miranda Dickinson, disponibile dal 1 Febbraio edito a Newton Compton. Ecco, per voi, la recensione:

Titolo: Un amore dolcemente complicato.
Autrice:  Mirando Dickinson
Genere:  Romanzo Rosa
Data di pubblicazione:  1 Febbraio 2018
Casa editrice: Newton Compton.
Store d’acquisto: Amazon

Trama: 

Un singolo giorno può cambiare tutto. Nell Sullivan è nota tra i suoi amici per essere la precisina con un “piano quinquennale”. La sua agenda è sempre fitta di impegni e non c’è nessuno in tutta Londra altrettanto organizzato e responsabile. Ma quando si trova senza un lavoro e di nuovo single nello stesso giorno, Nell decide che è arrivato il momento di smetterla di pianificare tutto e cominciare a correre dei rischi. È così che mette insieme i suoi risparmi per concedersi finalmente un viaggio verso la città nella quale tutto è possibile: San Francisco. Neanche il tempo di arrivare, e viene accolta da una variegata e bizzarra ondata di nuove conoscenze, tra cui l’intrigante e bellissimo Max. Molto presto, grazie a loro, comincerà a sentire la città californiana come una seconda casa. Ma, arrivato il momento di tornare a Londra, metterà in valigia anche la nuova Nell, quella più spontanea e rilassata? E la magia di San Francisco continuerà a produrre effetti anche a miglia e miglia di distanza?

Recensione: 

La storia inizia con il momento più temuto di tutti: il licenziamento.
Nell, la protagonista, non si aspetta minimamente di essere licenziata quando sullo schermo del proprio computer trova un post – it da parte del suo capo, uomo con il quale ha un continuo tira e molla. Nell si convince che la convocazione nel suo ufficio è una scusa per vederla e per portare, finalmente, la loro relazione ad uno step successivo, quello definitivo. Eppure si sbaglia.  Non appena mette piede all’interno di quella stanza arriva la cattiva notizia. Lei, e gran parte dei suoi colleghi, sono licenziati.

Inizialmente non prende bene la notizia, ma riesce a farsi forza e trovare nella disgrazia una nota positiva. La decisione che avviene dopo è affrettata e sicuramente poco ragionata, ma Nell è decisa nel compiere una pazzia nella sua vita. Mollare tutto e andare a San Francisco.

Due mesi per liberarmi di ogni timore e della vecchia, diligente
Nell Sullivan, ex assistente al catasto. 

Inizia così la sua nuova avventura, dalla durata di due mesi, in una nuova città e con nuove persone che, in un momento difficile, riescono a risollevarle il morale. In questo viaggio Nell riesce a scoprire se stessa, scoprendo che alla fine non tutti i mali vengono per nuocere. Il licenziamento, forse, per una volta non è stato un totale disastro o solo un dispiacere. A San Francisco l’aspetta la cugina disposta a portarla nel proprio mondo e farle conoscere i suoi amici, regalandole la spensieratezza di cui ha bisogno.

All’improvviso però tutto cambia. La vita di Nell viene stravolta proprio quando meno se lo aspetta.

E’ proprio vero, la vita cambia improvvisamente quando meno te lo aspetti. Se continui a sperare in qualcosa quella non arriverà mai, ma quando metti da parte le speranze ecco che ci piomba addosso stravolgendoci completamente la vita. Questo è  quello che è successo a Nell quando, inaspettatamente, ha incontrato Max.  Un uomo dolce e spontaneo che riuscirà a far addolcire chiunque, noi lettrici comprese. I suoi modi di fare impacciati non rendono il personaggio uno “sfigato”, ma lo rendono tenero e sicuramente curioso. Max è diverso dai soliti personaggi maschili, spesso uri e decisi ,che  si rigirano le donne come meglio credono. E per questo l’ho apprezzato moltissimo.

Non voglio svelarvi nulla. Vi lascio il piacere di leggere “Un amore dolcemente complicato” senza nessuna anticipazione importante. La storia è molto carina e leggera, ideale per una lettura di relax. Ciò nonostante l’autrice si è soffermata troppo sui dettagli rendendo alcune pagine del libro un po’ pesanti. Le descrizioni sono tante e per quanto io abbia apprezzato un po’ di più quelle di San Francisco ho trovato che le altre appesantissero il romanzo, distraessero il lettore e togliessero interesse alla storia.  Leggendo fino all’ultima pagina sembra sempre che manchi qualcosa, quel pizzico di imprevidibilità o di stupore in più, ma niente che rovini il romanzo.

Linda.

 

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