Soraya e Graham, la metropolitana, un cellulare lasciato sul sedile e foto scottanti. Cosa avrà da ridire il caso sul loro incontro?

Titolo: Un perfetto bastardo
Autore: Vi Keeland e Penelope Ward
Genere: Romanzo Rosa/erotico/suspense
Editore: Newton Compton
Data di pubblicazione: 5 luglio 2018
Link d’acquisto: QUI
Trama: Era una mattina qualunque, il treno era affollato e tutto sembrava noiosamente normale. A un certo punto sono stata come ipnotizzata dal ragazzo seduto vicino al corridoio. Urlava contro qualcuno al telefono come se avesse il diritto di governare il mondo. Ma chi credeva di essere con quel suo completo costoso? In effetti, gli conferiva un’aria da leader, ma non è questo il punto. Non appena il treno si è fermato, è saltato giù così in fretta da dimenticarsi il telefono, e io… potrei averlo raccolto. Potrei anche aver spiato tutte le sue foto e chiamato alcuni dei suoi numeri. Okay, potrei persino aver tenuto il telefono dell’uomo misterioso fino a che non ho trovato il coraggio di restituirlo. Così ho raggiunto il suo ufficio da snob… e lui si è rifiutato di vedermi. Ho consegnato il cellulare alla reception dell’ufficio di quel bastardo arrogante. Ma potrei, diciamo per ipotesi, avergli lasciato qualche foto sul telefono. Foto non esattamente angeliche.

Recensione

Questo romanzo è una forza! Soraya la protagonista ha avuto il coraggio di fare quello che chiunque di noi avrebbe sempre voluto fare. Vi sfido a dire il contrario… Quante volte abbiamo incontrato un uomo bellissimo sulla metropolitana e abbiamo sperato che ci notasse o facesse qualcosa per permetterci di parlargli? Bene, Soraya ha questa fortuna, vede il meraviglioso Graham Morgan che è tanto bello quanto arrabbiato e quasi non crede ai suoi occhi quando nota un cellulare sul sedile dal quale lui si è appena alzato.

A nessuno sembrava importare che avevo il telefono di Mr. Pantaloni Costosi. 
Che cosa devo farne?
Lo infilai nella borsetta leopardata. Mi sembrò di nascondere una bomba mentre scendevo alla stazione e mi avviavo sul marciapiedi soleggiato di Manhattan. 

Prende il cellulare, ma prima di riconsegnarlo al suo legittimo padrone, lo tiene un po’ per sé e indaga su di lui. Capisce subito che la persona con cui avrà a che fare non è proprio normale perchè da una parte trova delle mail e delle conversazioni non proprio amichevoli mentre dall’altra scova delle foto che lo ritraggono con un cagnolino dal pelo bianco e morbido o sorridente accanto ad una signora anziana. Soraya sa già che Graham sarà una bella gatta da pelare.

Poi però decide di fare la sua buona azione mensile e dopo aver scoperto dove si trova la Morgan Financial Holdings, si premura di riportargli il cellulare. Ora, non è che si aspetti striscioni di benvenuto o ringraziamenti plateali, ma il modo in cui Graham la tratta la fa arrabbiare talmente tanto che decide di vendicarsi… A MODO SUO.

Non avrei più avuto a che fare con quella merda. Decisi di mollare lì il suo stupido telefono. Presi il mio dalla borsa e mi venne un’idea. Un regalo d’addio. Scattai tre foto di me stessa: una della mia scollatura con un bel dito medio nel mezzo, una delle mie gambe e una del mio sedere. Poi registrai il mio numero sul suo cellulare, nominandolo “Prego, Stronzo”. Decisi espressamente di non mostrarmi in viso, dato che non volevo mi riconoscesse sul treno. Mandai tutte e tre le foto, seguite da un messaggio finale. Tua madre dovrebbe vergognarsi di te. 

Ed è qui che Graham capisce che potrebbe aver trovato la ragazza dei suoi sogni. Soraya sa tenergli testa e gli piace da morire messaggiare con lei: se solo sapesse com’è in viso! E così inizia la sua ricerca. Prende la metropolitana più volte in quella settimana che nel corso intero della sua vita fino a quel momento. Ha un indizio: la piuma sul piede.

Riuscirà a trovarla? Riuscirà a mettere da parte il suo caratteraccio e a conquistare la donna ei suoi sogni? Soraya perdonerà a Graham il suo perenne pessimo umore? L’amore li farà incontrare o scontrare?

Non sono qui per rispondere alle vostre domande: posso solo dirvi che come al solito Vi Keeland e Penelope Ward creano un romanzo coi fiocchi in cui ad uno stile pazzesco si aggiunge una divertentissima vena comica che vi farà compagnia per tutto il corso della storia. Non credo mi abituerò mai alla loro bravura!

Correte a conoscere il bastardo più romantico di cui leggerete mai…

Gioia De Bonis

 

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