Può l’amore nascere in un posto sconosciuto? Può batterti il cuore per un uomo oscuro e brutale che però sembra conoscerti meglio di chiunque altro? Scopriamo assieme la storia di Amir e Lena…

 

Titolo: Uno sconosciuto accanto a me
Autore: Marilena Barbagallo
Genere: Dark Romance/ erotico/ rosa
Editore: Newton Compton
Data di pubblicazione: 3 maggio 2018
Link: QUI

Trama: Nell’oscurità più densa può nascondersi la vera passione
Sei viva, respiri, provi a muoverti, ma non puoi. Sei legata in un letto e non ricordi cosa sia successo.
Cosa proveresti se ti svegliassi imprigionata? Cosa faresti se la tua prima immagine fosse quella di Amir Shakib? Questo è ciò che accade a Lena Morozov, prelevata con la forza dal Settore Zero per portare a termine una missione a lei sconosciuta. Amir Shakib è pura oscurità, è marcio dentro, conosce il dolore, ma non lo sente più. Nessuno meglio di lui è capace di isolare le emozioni, annientare un’anima, sbriciolarla tra le dita e ricostruirla a sua immagine. Così le vite di Lena e Amir si incrociano. Lui è il suo Maestro e lei è la sua allieva. Lei cerca di resistere, lui deve spezzarla. Ma quando Amir riesce a entrarle nella mente, Lena non si aspetta di dover combattere anche contro la brama oscura, il desiderio di avvicinarsi al proibito, a colui che distrugge qualunque cosa tocchi. Lena sa che è sbagliato, ma ne è attratta; Amir sa che non deve, ma vuole. Insegnarle a sopravvivere sarà l’obiettivo, tenerla con sé l’unico desiderio.

Recensione

Questo è uno di quei romanzi che fai fatica a finire solo perché non vuoi finisca. Ti incolli a quegli eventi con la speranza di poter leggere ancora ed ancora, e il count down delle pagine ti porta invece a maledirti perché stai leggendo troppo in fretta e dovrai lasciarli andare, purtroppo.

Marilena Barbagallo torna e lo fa alla grande!

Dopo Lui vuole tutto e Lei vuole tutto, dopo il nostro adorato Krum, ci presenta Amir Shakib. Ecco se state pensando: che nome da principe azzurro, quasi da mille e una notte, VI STATE SBAGLIANDO DI GROSSO. Amir è quanto di più lontano ci sia da un principe: è burbero, scontroso, brutale, violento ma non potrete non innamorarvi di lui. Anzi, più si comporterà male più lo amerete, perché inizierete a capirlo, come fa Lena Morozov, la donna protagonista di questo romanzo.

Ma partiamo dall’inizio…

Lena vive la sua vita in tranquillità. Insegna danza, va all’università, vive con sua madre e non c’è niente nella sua vita, se non una ponderata routine che si svolge sempre alla stessa maniera. E forse è anche ciò che rende il compito facile ad Amir. Lui è a Torino per lei, Lena è la sua missione. La sta seguendo da cinque giorni, quando decide di fare una mossa per velocizzare il suo piano. Mentre Lena chiacchiera con alcune amiche davanti ad una discoteca, decide di colpire con la sua auto quella che è parcheggiata davanti e finalmente la vede in viso.

Amir sa che lei è la donna che il Settore Zero, l’organizzazione per cui lavora, vuole. 

Qui comincia il calvario di Lena. Lei non sa come, ma si ritrova nell’arco di poche ore, legata ad un letto in presenza del suo carnefice, che si presenta subito a lei, non con le parole, ma con uno sguardo. Lena, non sa perché, ma riesce a capirlo: è come se riuscisse a leggere nei suoi occhi. Lena sente Amir, almeno fino a quando lui non apre la bocca e inizia a trattarla malissimo. Perché? Semplice, anche lui sente quella connessione, ma al nostro Shakib la cosa non piace per niente. Lui odia le donne, tutte.

“Io non volevo baciarti, Lena. Io ti volevo sbranare.” Cosa significa?
“Mi hai colpita perché hai ceduto…” Fingo di non dar peso alla sua affermazione precedente che mi trascina in un pozzo di sensazioni pericolose. “Stavi per abbattere il muro che credi di aver eretto fra me e te”.

La loro storia è intrisa di momenti duri, brutali e sconcertanti che lasciano Lena (ma anche noi lettrici) a bocca aperta e col fiato sospeso. Capiamo subito il perché della presenza di Lena presso il Settore Zero: deve essere istruita per diventare una spia, e chi meglio del migliore agente può insegnarle? Solo che, si dà il caso, che il migliore sia anche quello con il carattere peggiore: eh sì, è Amir! L’addestramento a cui la sottopone è durissimo, ma fa comprendere a tutti e due alcune cose su loro stessi e sul loro rapporto: Lena non è una che si arrende, né alle botte, né al comportamento da duro di Amir e quest’ultimo comprende che forse Lena è diversa dalle altre donne con cui è stato.

Lena sembra riuscire a vedere oltre la coltre di nebbia che cela la figura di Amir. 

In breve fra i due si accende una passione senza eguali. Lena desidera quell’uomo che sembra iniziare ad essere scontroso con tutti, tranne che con lei. E Lena cede, perché non potrebbe fare altrimenti. Amir è bello come una pantera, ha di questo animale tutte le caratteristiche: è pericoloso, affascinante, sensuale e bellissimo. SEXY, L’HO DETTO CHE È SEXY? Bene, è così sensuale che tutte cederebbero e si scioglierebbero ai suoi piedi, anche sapendo che la passione le porterà inevitabilmente ad essere sbranate.

“Quanto sei bella”. Mi accarezza le labbra.
“Non cambiare argomento.”
“Allora ti sbrano”.

Ma dove li porterà questa passione, che oltretutto sarebbe proibita? A cosa è destinata Lena? Qual è la sua missione? Riuscirà Amir ad addestrarla in tempo per affrontarla? Riuscirà Amir a combattere e vincere contro i demoni del suo passato che l’hanno trasformato nell’uomo brutale che è diventato?

Cosa vuole il Settore Zero da loro?

Vorreste io rispondessi, eh? Ma poi dove sarebbe tutto il bello? Perché vi giuro, Marilena Barbagallo vi stupirà! Uno sconosciuto accanto a me non è solo un romanzo, è quasi un film tanto è descritto nei particolari e tante sono le sfumature che quest’autrice riesce a darci dei personaggi. Lo stile chiaro e preciso, direi anche camaleontico, perché riesce ad adattarsi benissimo alle scene passionali ma anche e soprattutto a quelle più brusche e brutali, è PERFETTO. La Barbagallo è senza dubbio un’autrice di talento e io non vedo l’ora di avere la possibilità di incontrarla a Torino al Salone del Libro… per fare cosa? OVVIO, CERCARE DI CARPIRLE INFORMAZIONI SUL SECONDO VOLUME DI QUESTA STORIA! 

Mentre io comincio a stilare le domande che intendo farle, voi correte su amazon o in libreria, perché da OGGI potrete acquistare Uno sconosciuto accanto a me e poter cambiare idea sul verbo SBRANARE sarà solo uno dei benefici che trarrete da questa piccola perla.

Gioia De Bonis

 

 

 

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