“Paper Kingdom” di Erin Watt è il capitolo finale della saga “The Royals”. Un finale inaspettato da leggere con il fiato sospeso.

Titolo: Paper Kingdom
Autrice:  Erin Watt
Data di pubblicazione: 29 Maggio 2018
Casa editrice: Sperling & Kupfer. 
Store d’acquisto: Amazon

Trama:

Dopo la terribile tragedia che si è abbattuta sui Royal, niente è come prima. 
L’atmosfera in famiglia è più tesa che mai, e Easton, devastato dal senso di colpa per quanto è accaduto, si sente messo in un angolo. Suo fratello Reed ed Ella, sorella adottiva nonché sua migliore amica, sono ogni giorno più complici e innamorati. Gideon è a chilometri di distanza da casa, e i gemelli sono inseparabili persino nella drammatica situazione attuale. La leggenda dei fratelli Royal, belli e invincibili, sembra ormai un lontano ricordo. La forza dei Royal, infatti, esiste soltanto quando restano uniti, divisi sono dannatamente vulnerabili. Come Easton in questo momento. Facile preda delle brutte vecchie abitudini, si trova ad affrontare da solo lo shock più grande della sua vita: rischia di perdere parte della sua famiglia, e persino Hartley. La prima vera amica, dopo Ella.

Un’amica che Easton voleva fosse qualcosa di più. Perché lei l’ha fatto ridere. Gli ha fatto credere in un futuro al di là dell’alcol, delle feste e del sesso. Gli ha fatto desiderare di essere una persona migliore. Ora però la sua luce si è spenta, e lui non è disposto a perderla. Non può perderla. E non lo permetterà. Il più impertinente dei Royal dovrà quindi crescere in fretta e assumersi le proprie responsabilità: per la sua famiglia, per il suo futuro – e per l’amore della sua vita.

Recensione:

Il tanto atteso capitolo finale dei Royals è finalmente arrivato con un libro che poterà alla conclusione di tantissime questioni lasciate in sospese e per farlo punterà sulle emozioni migliori che si possono provare leggendo un libro: ansia, adrenalina, amore e curiosità.  Chiunque abbia letto Paper Heir ( noi lo abbiamo recensito qui ) si ricorderà del finale sospeso. Il finale che per mesi ci ha lasciato in attesa e anche con una certa preoccupazione addosso.  Le domande che ci affollavano la testa non riuscivano a trovare una risposta, fino a questo momento.

Per fortuna con Paper Kingdom questi nodi che non sono ancora stati sciolti inizieranno a sciogliersi lentamente. Non sarà facile, anzi sarà decisamente difficile farlo, ma lentamente riusciremo a venirne a capo. Quello che succede ad Hartley, Easton e ai gemelli è quanto di meno ci saremo aspettati. Tutto viene totalmente capovolto e i personaggi sono costretti a fare i conti con una nuova realtà. Easton, dal suo canto, dovrà iniziare a fare i conti con se stesso e affrontare qualcosa che avrebbe già dovuto affrontare: crescere. Ne sarà in grado? I motivi per farlo ci sono, e sono tanti, ma soprattutto convincenti e di certo proverà a fare del suo meglio, ma chissà se sarà sufficiente.

Non so attribuirmi una medaglia per essere
stato paziente o se darmi un calcio per non
averla fatta entrare di più nella mia vita.
Vorrei che avesse lasciato le sue impronte
dappertutto, così vedrebbe che, a prescindere
da dove siamo stati, siamo fatti l’uno per l’altra.

I Royal insieme sono una forza della natura, sono in grado di superare qualsiasi ostacolo, ma in questo romanzo sembra quasi che questa unione sia destinata a finire. Ci sono delle situazioni decisamente difficili, situazioni che non si possono sottovalutare, situazioni che solo insieme / uniti come una famiglia / potranno superare. I legami e la sicurezza vacilla, ma l’affetto non subisce nessun mutamento, se non altro viene rafforzato dal dolore, anche se in un primo momento non sembra così. Tutti sono costretti a fare i conti con una realtà differente, e i Royal sembrano barcollare, ma di sicuro non sono abituati a mollare.

In Paper Kingdom troveremo i POV alternati tra Easton e Hartley. Entreremo nel mondo della ragazza per la prima volta e potremmo vedere, in modo un po’ distorto, quello che succede nella sua vita. Ci possiamo immergere nei suoi drammi, nella sua confusione e soprattutto nella sua forza perché è così, le donne che attirano i Royal sono delle donne forti. Lo era Ella, lo era Savannah e di sicuro lo è anche Hartley. Donne che riescono a bastarsi da sole, che sanno prendere in mano le decisioni e le situazioni più difficili e provano a risalire a galla nuotando e usando solo le proprie gambe, senza aggrapparsi a nessuno. Se Hartley è tutto questo, è anche l’opposto. In questo momento “delicato” della sua vita ha bisogno di qualcuno che le stia accanto, ma non sa di chi fidarsi. Non ha idea di chi possa essere questa persona disposta a darle una mano per risalire, e non per precipitare ancora di più negli abissi. Forse qualcosa dentro di sé lo sa bene e Hart può aggrapparsi alle sensazioni che il suo corpo prova a contatto con diversi individui.

Le sue parole hanno un che di minaccioso,
ma quando Easton mi appoggia la sua mano
calda sotto il gomito, mi accorgo che è di lui
che mi fido più di tutti.

Più o meno a metà del libro arriviamo alla parte più interessante del romanzo, la parte che abbiamo aspettato tutti con trepidazione: la resa dei conti. Sapevo che prima o poi sarebbe arrivata, per una conclusione degna di nota, ma non avevo idea di come sarebbe successo. Di sicuro non mi aspettavo questo tipo di finale.  Mentirei se dicessi che non mi sono trovata d’accordo. Mentirei se dicessi che non ho provato la stessa paura mista ansia e adrenalina dei personaggi, e mentirei se dicessi che ad un certo punto ho pensato e sospirato un “ben gli sta”. Perché tutte queste sono le vere emozioni che ti travolgono durante questa parte del romanzo. Le scene sono descritte in modo impeccabile tanto da avere l’illusione di essere lì con loro, di poter partecipare a quel momento cruciale.

E poi c’è l’ultimo capitolo. La parte finale e conclusiva di tutto questo percorso, di questo viaggio insieme ai fratelli Royal. Li abbiamo visti crescere sotto ai nostri occhi, ad ogni pagina, li abbiamo visti sbagliare, innamorarsi, fare a pugni, mettere la famiglia al primo posto, sbagliare ancora e amare sempre di più, ma nonostante questo non saremo mai totalmente pronti a dirgli addio. 

Come sempre quando sto con lui tutti i
miei dubbi spariscono e la sensazione di
gelo è rimpiazzata da un calore che penetra
fin nelle ossa. E’ il mio sole, me ne rendo conto.

Linda.

Se volete leggere le recensioni degli altri blog date un’occhiata qui sotto!

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