Se state pensando di organizzare qualcosa a casa vostra che preveda inviti ad amici, parenti e/o colleghi? State bene attenti. Non basta offrire loro un luogo dove incontrarvi!

Ricevere gli ospiti è una responsabilità non indifferente. Un vostro gesto gentile o fuori luogo può compromettere un’intera serata, oltre che un rapporto di stima e amicizia. In queste circostanze il galateo aiuta notevolmente ma se sembrano regole talvolta inutilmente ferree (come l’uomo che va ad aprire la porta mentre la donna intrattiene gli ospiti già arrivati) basta riflettere sul buon senso delle cose.

Dare le giuste indicazioni

Se i vostri ospiti non sono mai venuti a casa vostra e non sanno come si arriva, è necessario dare loro indicazioni efficaci. Ricevere gli ospiti con una indicazione affrettata e poco curante del percorso dell’invitato, farà sentire la presenza di quest’ultimo non desiderata. Necessario è quindi far sentire a vostro agio l’ospite ancor prima che arrivi a casa vostra.

Primo impatto

Se il vostro ospite è un amico stretto o un parente, una persona che conosce già bene casa vostra, il caso è particolare. Sicuramente, parliamoci chiaro, una persona praticamente di casa non avrà bisogno di formalismi. Ma se non è questo il caso allora andate ad accogliere la persona alla porta! Fatevi dare il soprabito e accompagnatela dove potrà mettersi comoda.

Vedere la casa?

Sì. Soprattutto se siete in buona confidenza con l’ospite. Mi raccomanto… tenete in ordine le stanze che vedrete e non annoiatelo troppo con la storia della casa. Con tutte quelle modifiche fatte dalla costruzione dieci anni fa fino ad oggi!

Regali!

Al sud si dice che l’ospite debba bussare con i piedi. Perché? Perché deve avere le mani impegnate! L’invitato nella maggior parte dei casi porterà qualcosa. Sarà nostra premura valorizzare il dono ricevuto senza far sentire a disagio un eventuale ospite arrivato a mani vuote. Come? Un modo potrebbe essere non parlare per troppo tempo del regalo. Se l’invitato ha portato qualcosa da mangiare o da bere, va consumato, non conservato!

Chiedi tu ancor prima che ti venga chiesto.

Ricevere gli ospiti è una responsabilità. L’invitato non si sentirà pienamente a suo agio, soprattutto se quelle sono le prime volte che entra in casa vostra. Perciò è probabile, soprattutto se si tratta di una persona timita, che non vi chiederà neppure un bicchier d’acqua. Il padrone di casa perciò, non dico che deve leggere nella mente, ma deve imparare a prevedere i desideri degli ospiti, soprattutto se sono necessità. Chiedete un paio di volte durante la serata se qualcuno gradisce qualcosa da bere o da mangiare,  provando a insistere senza esagerare.

Dare attenzioni a tutti e salutarli a fine serata!

Anche se avete organizzato una serata con parecchi invitati, è necessario fare un po’ come la sposa che fa il giro dei tavoli. Sono tutti vostri ospiti e ovviamente preferirete qualcuno ad altri. Inevitabilmente lì in mezzo ci saranno amici e conoscenti ma sono tutti vostri ospiti. Salutarli quando andranno via sarà l’ultima importante cosa da fare. Chi va via senza l’attenzione del padrone di casa si sentirà poco importante.

Ho detto l’ultima cosa? La penultima!

Sentite i vostri ospiti il giorno dopo! Con messaggi, email, chiamate… dipende dal tipo di rapporto che avete! Chiedetegli se si sono divertiti e ringraziateli della loro presenza. Un ospite non è semplicemente una persona che entra a casa vostra, ma qualcuno di cui prendersi cura, perché quel luogo è tuo e il loro agio è una vostra responsabilità.

Avete anche voi qualche suggerimento? Scrivetecelo!

E buona serata con i vostri ospiti!

Alessia Di Maria

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