Quanti di voi non vedono l’ora che arrivi il Festival? Ormai mancano poche ore. Per ingannare il tempo facciamo una passeggiata nella storia.

Sanremo ha fatto conoscere al grande pubblico bellissime canzoni rimaste poi nella storia della musica italiana. Ma quante di queste inizialmente non si sono fate notare granché per poi rimanere per sempre nella memoria di tutti?

Sanremo

Ci sono brani talmente famosi che pensiamo possano aver vinto il festival di Sanremo eppure hanno faticato persino ad arrivare in finale. È il caso di “Cuore matto” di Little Tony. Chi non sa intonare questa canzone? C’è chi sta cantando e chi mente. Magari non conoscete il testo a memoria ma tutti conosciamo questa canzone. Eppure a Sanremo arrivò al decimo posto ottenendo nel 1967 il successo che l’ha portata fino a noi.

Non sarà…? Sapete finire questa frase. Sappiamo finirla tutti. “Non sarà un’avventura questo amore fatto solo di poesia”. “Un’avventura” di Battisti però arrivò nona non avendo convinto la giuria di Sanremo. Eppure oggi è una delle canzoni più famose del cantautore. “Un’avventura” è diventata una canzone eterna! La giuria quell’anno ha toppato.

Cosa pensate se vi dico Bologna? E se aggiungo una panchina e una piazza? È il turno di Piazza Grande di Lucio Dalla. Uno dei brani più famosi oltre che più belli del cantautore bolognese. Ieri sono trascorsi nove anni dalla sua morte ma le sue canzoni non muoiono mai perché come diceva “la morte è solo l’inizio del secondo tempo”. Eppure anche qui la giuria di Sanremo non ci ha visto bene! La bellissima, grandissima, emozionante “Piazza Grande” si classificò ottava.

Sanremo dona successo anche agli ultimi posti!

È il caso di Vasco Rossi che entra nella nostra “top canzoni alle quali Sanremo non ha dato la giusta considerazione” con ben due canzoni. “Vita spericolata” si classificò penultima e “Vado al massimo” persino ultima! È il successo avuto negli anni, però, quello che conta. Vasco Rossi si è preso decisamente una grande rivincita. Stessa sorte è capitata a Zucchero! Pensate, la sua “Donne” nel 1985 arrivò penultima. Eppure anche qui, c’è chi, dopo il nome della canzone, ha detto “dududu” e chi mente.

 

Seppure non si possa parlare di ultimo posto nel suo caso, probabilmente qualunque posizione che non sia tra i primi tre risulta sconvolgente. “Almeno tu nell’universo” infatti nel 1989 è arrivata ottava al Festival di Sanremo. I primi tre: “Ti lascerò” di Anna Oxa e Fausto Leali, “Le mamme” di Totò Cutugnp e “Cara terra mia” di Albano e Romina.

E se persino Mia Martini con una canzone dalla bellezza disarmante è arrivata all’ottavo posto, forse possiamo far pace con i nostri fallimenti, perché ci sarà sempre, come dice Guccini “un musico fallito, un pio, un teorete, un Bertoncelli o un prete a sparare cazzate”.

Migliorarsi sempre. Arrendersi mai.

Buon festival di Sanremo a tutti!

 

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