Partiamo sempre dal presupposto che è meglio prevenire piuttosto che curare. Ma come si fa a prevenire un litigio?

Due cuccioli di Dogue de Bordeaux che giocano. Vedere due cani che litigano per davvero non è affatto bello. Godiamoci un po’ di dolcezza!

Alcuni direbbero “Sono cani, è normale che possano litigare” io dico che è normale ma sempre fino ad un certo punto. Perché se proprio vogliamo metterla su questo piano, dovremmo imparare a capire quando c’è il rischio di un litigio ed evitarlo.

Il fatto che siano animali, non li rende incapaci di avere reazioni con una propria logica, dunque pensiamoci.

  1. Un primo motivo di litigio potrebbe essere una femmina in calore. Allora se vi trovare nel giardino di casa e avete più di un cane, che sia vostra la femmina in calore o quella del vicino, osservate i vostri maschi. Spesso entrano in conflitto anche solo sentendo l’odore della femmina. Ciò accade soprattutto quando ci sono o antipatie già sviluppate in precedenza oppure dei conflitti per la gerarchia interna del branco. Allora siate dei buoni padroni e dei buoni osservatori e se si dovesse percepire un clima teso tra loro, separateli se stanno in giardino o semplicemente controllateli se stanno in casa. Se ci troviamo fuori, ricordiamoci la regola d’oro di chiedere agli altri padroni il permesso di far avvicinare i cani, prima di farli avvicinare, non dopo. E pretendiamo la stessa cosa anche da parte degli altri!
  2. Per le passeggiate evitate le zone dove ci sono cani randagi o addirittura branchi di cani randagi, perché il vostro cane “è buono, non farebbe del male a nessuno” ma gli altri cani? Che ne sapppiamo?
  3. A tal proposito, tenete al guinzaglio il vostro cane. “Il mio cane è troppo buono!” “Il mio cane non farebbe del male ad una mosca”! Poi lo richiamano e il cane se ne va in giro a fare feste a sconosciuti. D’accordo, non saranno le feste a uccidere qualcuno. Ma se il cane non vi risponde a mezza parola, figuriamoci cosa potrebbe fare vedendo una femmina in calore o qualcosa che gli interessa particolarmente, magari da contendersi con un altro cane!
  4. Sviluppate il vostro rapporto. Lo so, non parliamo di litigi tra cane e padrone, ma sviluppare il proprio rapporto con il cane fa tanto, perché avere un cane che riuscite a controllare verbalmente quando capite che i climi sono tesi, aiuta. Perché va bene la confusione in cui è avvolto il cane durante il litigio, va bene la foga, ma se tu gli dici “basta”, soprattutto se entrambi i cani sono tuoi, loro devono separarsi. Quindi fate addestramento, fate in modo di avere controllo del vostro cane, pieno controllo, o quasi. Chiedete dunque consigli specifici ai vostri addestratori di fiducia! Abbiate un addestratore di fiducia!
  5. Se i cani si guardano male, non afferrarli ancor prima che si siano afferrati loro! Perché quando i cani si sentono “costretti” entrano in protezione e sentendosi al sicuro in qualche modo, attaccano. Infatti la socializzazione tra cani è consigliata in libertà, senza guinzagli. Ma sempre in luoghi appositamente pensati per loro e con cani appositamente scelti! Se già si ringhiano, o hanno problemi tra loro, fatelo solo in presenza di un addestratore professionista.

Però parliamoci chiaro… prevenire è sempre meglio che curare ma non è sempre possibile. Quindi, una volta azzuffati, cosa si fa?

Ne parliamo la prossima settimana! 🙂

Alessia

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