12746148_730952397039009_287576244_nIl 7 Marzo è uscito il suo nuovo romanzo, “Ti porto nel mio cuore” e in poche ore ha raggiunto la vetta della classifica Amazon. Un romanzo che custodisco nel mio lettore ebook, un romanzo che ti strega già dalla copertina e che ti incuriosisce già dalla prima frase. Sono lieta di ospitare Elena Russiello per questo spazio autore.

D: Ciao Elena, ormai qui sei di casa, ma oggi parliamo di te e del tuo nuovo romanzo “Ti porto nel mio cuore”. Come è iniziata questa passione che ti ha portato fin qui? La scrittura per te era ed è uno sfogo, una fuga, un’arma o cos’altro?

R: Ciao a tutta la redazione di Tratto Rosa e grazie per l’ospitalità. La storia d’amore tra me e la scrittura nasce per caso, fino ad oggi, fino a diventare più seria. È retorico dire che sono una lettrice accanita e che scrivere è sempre stato quello che mi è piaciuto di più fare, ma il vero input è venuto fuori in un momento particolare della mia vita. Mi sono messa al pc ed è nato tutto, così all’improvviso, ed è stato bellissimo. Credo che la scrittura sia l’insieme di tutte le cose che hai menzionato, ma più vado avanti e più diventa un bisogno impellente, come una calamita da cui vengo attirata. Non riesco a non scrivere, quando succede – anche solo per pochi giorni – mi sento incompleta.

D: Facciamo un passo indietro, parliamo del primo romanzo che hai pubblicato, come ti è arrivata la storia che poi hai tramutato in parole scritte su un libro? Parlaci un po’ dell’esperienza della prima pubblicazione.

R: La prima pubblicazione è stata naturalmente quella più acerba, quella che ho avuto più fretta di pubblicare, quella che non vedevo l’ora di tirare fuori. Tornando indietro mi prenderei più tempo ma non cambierei nient’altro. Nonostante questo sono contenta che sia stata apprezzata, che con quella i miei lettori abbiano iniziato ad affezionarsi, a seguirmi, a consigliarmi e supportarmi.

D: Quanta Elena c’è nei protagonisti dei tuoi romanzi?

R: Prima di tutto c’è il cuore, praticamente tutto il mio cuore. Non riesco a rimanerne fuori, è più forte di me. Nei protagonisti, soprattutto quelli femminili, ci sono dettagli (fisici o comportamentali) di me, mi viene naturale.

D:  E adesso è appena uscito il tuo nuovo romanzo “Ti porto nel mio cuore” è cambiato qualcosa in te e nel mondo in cui ci racconti la storia dei protagonisti? In cosa si differenziano dai personaggi dei romanzi precedenti?

R: Credo che la differenza sostanziale, a parte un po’ di maturità che credo di aver acquisito, è che loro hanno vissuto un dolore atroce, uno di quelli che ti spezza il cuore, che ti fa pensare di voler mollare. Sono due modi di vivere il dolore e alla fine chi legge può ritrovarsi in uno di questi due. Andrea e Aurora sono almeno per me i personaggi più forti e coraggiosi che io abbia tirato fuori. Sono adulti, non tanto per l’età anagrafica, ma per le esperienze di vita. Non vogliono “giocare”, vogliono vivere, e credo che questo esca fuori.

D: Com’è nata la storia? Dove è arrivata l’ispirazione per questo romanzo che è già in vetta nella classifica Amazon?

R: Prima di tutto voglio ringraziare chi mi ha portato a questo risultato. Sembra retorico ma giuro che non me lo aspettavo. Chi parla con me ogni giorno sa quanta paura avevo di mettere online questo libro, e questo è dovuto alla storia. Come ho scritto nel prologo la storia viene fuori dal dolore. Un dolore che abbiamo provato o proveremo nella nostra vita. Io per prima l’ho cercato e l’ho tirato fuori, piangendo, avendo dei momenti di sconforto e di tristezza, e l’ho messo su carta. Era il mio modo per esorcizzarlo, per continuare a vivere. Un po’ come hanno fatto Andrea e Aurora. Non è facile, ma in quelle righe vorrei comunicare un messaggio importante e sono felice che ci sia riuscita, sono felice che le persone che mi scrivono lo riconoscono. Questo è più importante della classifica, delle recensioni, del guadagno e di tutto il resto.

D: Domanda retorica: stai scrivendo qualcos’altro?

R: Direi di sì 🙂 Ne vedremo delle belle, spero. Comunque ho su carta una duologia che va corretta e ampliata, una nuova storia in testa e tanti progetti!

D: E adesso, conosciamoci meglio: Dicci tre libri che hai letto nell’ultimo anno e che ti hanno colpito maggiormente.

R: Ho letto Infinito+1, e ve lo consiglio assolutamente! Le ultime letture sono state anche self quindi: L’amore nei tuoi occhi, Prima che faccia buio e Ho vinto te. Me ne hai chiesti tre ma elencherei all’infinito. Adoro i libri che mandano un messaggio, e questi lo fanno.

D: Dicci tre libri che stai leggendo o vorresti leggere.

R: Allora sul mio comodino ho: Potere esecutivo di Jennifer Porbst e Per sempre con me della Lynn. Quelli sicuramente sono da leggere, insieme a trecento libri sul kindle!

D: Se dovessero fare il film del tuo romanzo, ci sarebbero già gli attori pronti ad interpretare i ruoli dei protagonisti?

R: Allora, diciamo che i volti che ho scelto e che magari avete visto in giro sarebbero perfetti. Quindi: Pedro Soltz (se qualcuno lo vuole contattare gliene sarei grata) e Marie Avgeropoulos.

D:  In fine, quali sono i tuoi desideri, le tue ambizioni, i tuoi obiettivi? Elena, quando va a letto e mette tutti a dormire, pc compreso, cosa sogna?

R: In questo momento di essere felice, di vivere a pieno la vita. Vorrei continuare a fare quello che faccio e vorrei vederli crescere. Farli diventare una realtà tangibile.

D: Vuoi dire qualcosa a chi ci sta leggendo? Come possono trovarti?

R: Di non arrendersi mai, di credere in se stessi, solo così lo faranno anche gli altri. È quella la cosa più importante. Il mio profilo è aperto a tutti, basta che non siate stolker professionisti, sono sempre pronta a parlare e chiacchierare di tutto e di più 😉

Grazie per aver dedicato del tempo a questa intervista e in bocca al lupo per tutto!

Intervista a cura di Cinzia La Commare e Alessia Di Maria 

 

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