La nuova serie TV Norvegese che appassiona! 

Skam nasce come una web serie norvegese con un legame tra serie tv e social media, un elemento ormai fondamentale nella vita degli adolescenti. 

La serie tv infatti dona ai social una grande importanza attraverso i personaggi che postano ogni foto e ogni qualsiasi cosa succeda nella loro vita su Facebook o su Instagram. Spesso, infatti, si possono vedere all’interno degli episodi foto, screenshot di messaggi o ancora video in tempo reale.

SKAM è stato spesso paragonato alla serie tv, ormai più conosciuta, Skins, ma  vediamo più nel dettaglio come è strutturato SKAM e quali sono le differenze!

Ogni stagione, di circa 10-12 episodi, viene raccontata dal punto di vista di un solo personaggio che, di stagione in stagione cambia. I personaggi vengono comunque presentati nei primi episodi, e questa modalità ci ricorda quella che riscontriamo in Skins, anche se lì i personaggi cambiavano da puntata in puntata, alternandosi.

La prima stagione vede come protagonista Eva, una ragazza che inizia le superiori senza amicizie ed è costretta a trovare un nuovo gruppo di amiche. La seconda stagione, invece, ha come protagonista la dolce Noora, una aspirante giornalista dall’animo dolce ma deciso.  La terza, infine, è il punto di vista di Isak, un ragazzo popolare con qualche dubbio sul proprio orientamento sessuale! Ovviamente in nessuna delle due stagioni mancano feste, drammi, colpi di scena e molto altro.

SKAM affronta delle tematiche ricorrenti nell’adolescenza; sesso, amore, droghe, litigi, scuola e genitori assenti. Un’altra differenza con Skins, sebbene trattasse gli stessi temi, è che questa serie TV è molto più soft, e le scene sono decisamente molto più pulite e meno volgar, perfino i personaggi stessi lo sono. Le ragazze sono poco truccate, a differenza dei trucchi eccessivi dell’altra serie, i capelli sono sempre perfettamente in ordine e anche le abitazioni sono impeccabili.

I racconti sono semplici e verosimili, si guarda lo schermo del cellulare in attesa di un messaggio di riposta, si svolgono chiacchiere di circostanza, ci sono schemi che si ripetono e ogni evento ha una spiegazione. Io, che ho già visto tutte e tre le stagioni disponibili, posso affermare che la differenza con Skins si nota e che SKAM merita di essere visto e di essere osservato con occhio non troppo critico, ma riuscire ad andare oltre l’apparenza.

E’ una bella serie che ho consumato davvero in due giorni, gli episodi non sono troppo lunghi e uno tira l’altro.

Linda. 

 

 

 

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