Gli IN&OUT di Sanremo. 

Sanremo è ormai finito, i vincitori sono stati eletti e ne abbiamo parlato tantissimo, noi come molti italiani.

Oggi non voglio parlarvi ancora delle bellissime canzoni che sono salite sul palco dell’Ariston, ma voglio parlarvi degli outfit che abbiamo visto in queste magnifiche serate. 

OUT: 

Iniziando dal primo abito di Maria De Filippi… la canottiera sotto l’abito lungo? OUT, OUT, OUT. Assolutamente da evitare e da non ripetere. L’abito poteva anche essere carino, ma avrei coperto le “trasparenze” con un’altra stoffa utilizzata in modo diverso, o forse anche solo di un colore differente avrebbe dato un effetto più elegante.

Abito bianco per Eloidie, ma… quelle spalline? quelle maniche? OUT. 
Il tubino bianco all’altezza delle ginocchia è decisamente molto bello, impreziosito dai particolari dorati lungo la figura dei fianchi, ma ciò che rovina l’abito sono sicuramente quelle maniche a palloncino, troppo palloncino… quasi a mongolfiera oserei dire!

Tigri per Clementino? Non ci siamo proprio. L’outfit non è per niente elegante, avrei evitato una maglia “di tutti i giorni” con delle tigri sulle spalle o magari avrei aggiunto una giacca per dare un segno di eleganza… dopotutto è Sanremo!

Lodovica Comello e il rosa shoccking! Esagerato e non adatto al festival di Sanremo, sembra un look un po’ infantile e a peggiorare tutto quei cuori e altri adesivi che “abbelliscono” la gonna. Decisamente OUT.

Un bel NO per Marco Masini. Passi la camicia total white, passino le bretelle… ma quella trama indefinita? Non posso proprio chiuderci un occhio, mi dispiace, ma per è OUT.

Ancora un altro NO per Lodovica Comello e i suoi abiti… bizzarri, forse troppo principeschi e troppo Disney non adatti al contesto. Questo abito mi ricorda vagamente l’abito di Frozen… e a voi? L’unica cosa che posso approvare è il colore scelto, ma non di più!

Ultimo OUT per Fabrizio Moro. Posso approvare la T-Shirt nera sotto ad una giacca elegante, ma i jeans con gli strappi sulle ginocchia sul palco dell’Ariston non posso proprio accettarlo. Dove è finita l’eleganza richiesta? La bellezza di quegli abiti di sera, sia maschili che femminili?

IN: 

Abito impeccabile per Carlo Conti. Un abito in velluto, che va molto questo inverno, che alle luci dei riflettori appare quasi di un viola scuro. Cravatta + Gilet + Giacca perfettamente abbottonata = Outfit perfetto.

Ho apprezzato molto anche l’abito classico, pulito, asciutto di Fiorella Mannoia. Un abito molto sobrio ed elegante che riesce a slanciare la sua corporatura altra e magra. Un abito molto essenziale, ma sicuramente molto apprezzato.

Tra i tanti abiti della De filippi questo è sicuramente uno di quelli che ho apprezzato maggiormente. Blu, lungo, con decorazioni di un blu più chiaro sulla parte superiore e fine bretelle che racchiudono il tutto sulle spalle. Niente di  troppo sfarzoso, ma decisamente IN.

Un altro meritatissimo IN va all’ospite Alessandra Mastronardi. L’abito è delizioso, in stile anni 80, stretto su i fianchi da una fascia scura e da una scollatura non troppo eccessiva. Avrei forse evitato la coccarda, ma tutto sommato adoro anche le scarpe classiche e semplici.

Paola Turci, un abito bello dopo l’altro, forse si sarà fatta “bella per sè”, ma è comunque apprezzato anche da molti altri il suo abito sobrio, elegante e essenziale. Pantaloni a zampa, sandali aperti e scollatura a balconcino. Assolutamente IN.

Un altro IN per la bellezza di Tina Kunakey, ospite, con uno degli abiti che ho più apprezzato in queste serate. Lungo, leggero, con una scollatura a cuore e non eccessiva, decisamente elegante in tutto il complesso. Adoro la gonna di questo abito lungo, quasi come se fosse un velo.

Uno smoking bianco per Elodie? IN. Le calzava perfettamente, sia sulle gambe che con la giacca e l’ho trovata molto elegante e deliziosa.

Linda. 

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