La settimana della moda di Milano ha portato non solo nuovi trend per l’autunno – inverno 2018, ma anche parecchie idee bizzarre… o geniali?

Sono passati tantissimi anni dalla morte di Jackie, la moglie del presidente degli Stati Uniti John Fitzgerald. La donna, però, con il suo stile anni ’60 è ancora una musa ispiratrice; soprattutto per Moschino.
Sulle passerelle milanesi per Moschino sfilano tante piccole versioni di Jackie attraverso le pettinature, il make up che consiste in una riga di eyeliner, ed il rossetto, le sopracciglia ad ala di gabbiano i tailleur.

E fin qui tutto bene… se non fosse che tra le modelle ne sfila qualcuna a cui è stato applicato una dose di make up decisamente esagerata e si spinge a colorare interamente la loro pelle.

Moschino. 

Sulla passerella si sono alternati alberi dai colori diversi, ma tutti decisamente acceso. Variano dal rosa, al fucsia, al rosso, l’arancione e all’azzurro, tutti indossati da donne che sembrano essere i cloni di Jackie. Tutte, nessuna esclusa.

Gucci.

Gucci ha scelto un’ambientazione decisamente differente. Il set era pieno di tavoli operatori, tra cui i vari modelli sfilavano, e ad aprire la sfilata è stata una modella avente in mano una copia della sua testa. Come se fosse una borsetta.

Gli abiti sono un insieme di etnie diverse che si accomunano per la forma. Le maniche sono lunghe e larghe, le teste sono coperte dai foulard e le facce spesso sono coperte con dei passamontagna. Lo stesso Alessandro Michele, il direttore artistico di Gucci, ha affermato «Di una donna non mi interessa il volto, ma la personalità».

Dolce & Gabbana. 

 

Dolce & Gabbana hanno fatto sfilare le loro borse con i droni!
Il tutto parte da un grande portone ornato con fiori e angeli sul quale vi era scritto “Fashion Devotion”. Da lì ad uno ad uno sono iniziate a sfilare una fila di droni con i nuovi modelli delle borse di D&G.

Lo spettacolo è durato qualche minuto e i droni hanno sorvolato fino alle prime file, per poi battere in ritirata e lasciare spazio alle modelle. Tutta la sfilata, proprio come la scenografia ispirata ad un altare di chiesa, è stata accompagnata da canti religiosi.

 

Linda.

 

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