Con la quinta puntata di Matrimonio a prima vista Italia entriamo nelle vite dei sei protagonisti.

In genere, da spettatore comune, devo ammettere che le puntate della convivenza sono quelle meno “intriganti” e forse un poco piatte, ma viste con un occhio critico aprono a diversi spunti di riflessione. Questa puntata è molto incentrata sulla coppia Nicole-Andrea,  dunque parto da loro. 

Marco Rompietti matrimonio a prima vista

Andrea confessa il suo “non gradimento”. È la fine dell’incantesimo di Nicole?

Nelle prime puntate, anche a furor di social, Andrea è stato visto come poco sincero e trasparente nei confronti della moglie. Bene, finita la luna di miele, il pesarese ha vuotato il sacco facendo prima capire alla moglie un lieve distacco (il bacio sulla guancia, che lei percepisce – a ragione – come un segnale), e poi durante il viaggio in macchina va diretto pronunciando una frase tanto sincera quanto cruda: “Esteticamente non mi piaci”. (Ne abbiamo parlato in anteprima QUI)
Nicole è visibilmente ferita: il suo solito sorriso per la prima volta lascia spazio allo sguardo affranto di una donna delusa dal comportamento ambiguo del marito. L’apertura del vaso di pandora ha fatto tirare fuori anche a Nicole tutto quello che del marito si stava facendo andar bene (accecata dalla buona riuscita dell’esperimento) per una crescita di coppia, e porta a un litigio che appare irrimediabile (anche se poi, così non sarà). 
 
Nicole e Andrea
 
Andrea si sente più leggero dopo questa confessione ma, mettendomi nei suoi panni, il percorso in questo modo si fa ulteriormente complicato. Come puoi dire a una donna (che volente o nolente è tua moglie) che non ti piace fisicamente e poi raggiungere l’intimità sessuale come nulla fosse? A portare un pò di sole è il pranzo con i parenti, avvenuto in seguito a un confronto tra i due palesemente off camera (altrimenti, non si riuscirebbe a spiegare). Ricordo sempre che le telecamere non ci sono h24, pertanto molte dinamiche possono risolversi (o peggiorare) senza di esse. 
 
Il pranzo con i parenti di Andrea, mostra il lato migliore del ragazzo che in famiglia è genuino e più slanciato. Nicole si pone molto bene nella famiglia di lui, che sembra apprezzarla. Ecco, il contesto della famiglia può essere un grande aiuto per la crescita di questo rapporto e Andrea ha favorevolmente accolto la positività di Nicole al’interno del suo mondo. Restano però i dubbiin prospettiva: un uomo che sostiene di non gradire fisicamente sua moglie (che ora ne è al corrente) può portare l’esperimento al successo? Io ho forti dubbi a riguardo.

Giorgia e Luca, continua a mancare il guizzo ma piacciono sempre. 

Mi dispiace ripetermi per la terza volta consecutiva, ma lo storytelling di questa coppia è ancora piuttosto piatto. È brutto a dirsi, ma è anche (e soprattutto) negli scontri ideologici di vita che emergono poi le nature dei protagonisti e i relativi plausibili incastri. La coppia continua il suo idillio anche a inizio di una convivenza resa difficile dalla scelta della location: ma c’è poco altro. Il confronto con Annalisa (l’ex fidanzata di Luca) è andato bene e senza alcun tipo di intoppo e, quindi, tutto si svolge con la stessa cadenza delle prime puntate.
 
Giorgia e Luca
 
Attenzione: loro sono bellissimi, non fraintendetemi. Lei sempre più sciolta, lui con la parola giusta al momento opportuno per rasserenarla. Ciò che manca è una narrativa di coppia più accesa. Due note di valore però vanno dette: Gli amici di Luca e i genitori di Giorgia.  I primi, con l’idea del “secondo matrimonio” hanno fatto centro, è stata una scena che ripresa con i cellulari ha aggiunto anche un tocco di candida e reale emozione, che ho percepito dall’altra parte dello schermo. L’idea di invertire i ruoli (lui che lancia il bouquet anzichè lei, per dirne una) è molto simpatica e ne viene fuori un gioco divertente. I genitori di Giorgia sono adorabili. Due persone che hanno il cuore al posto degli occhi, e questo amore viscerale si avverte.
 
Spoiler:nella sesta puntata (appena vista in anteprima su Dplay Plus) questa coppia finalmente ci regalerà nuovi spunti di riflessione ma, di questo, ne parleremo la prossima settimana.

Gianluca e Sitara proseguono nel loro vortice senza una finalità comune.

È una puntata dove si vedono molto di meno. Basti pensare che per osservare le loro prime dinamiche, bisogna attendere 25 minuti. Purtroppo, la sensazione è che il clima di diffidenza di lei verso lui lasciato sul Catamarano, sia rimasto intatto. Gianluca ci prova ad accogliere la moglie in modo carino (con un disegno che la ritrae, oltre al suo sorriso stampato in faccia) ma come sbaglia mezza mossa, si ritrova la spiazzante schiettezza di lei. È schietta Sitara, questo non si può negare (e non è di certo un difetto) ma alle volte nei rapporti si deve esser bravi a mettere un punto e ripartire, specie in un matrimonio sui generis come quello che offre MAPV. Gianluca ci prova ma non riesce nemmeno a spiegare del perchè ha sentito nuovamente la sua ex fidanzata, che si ritrova immerso in un nuovo litigio distruttivo e non costruttivo.
 
Gianluca e Sitara
 
Litigare ci sta, anzi, deve esserci, tuttavia le modalità di questa coppia non portano a nulla di buono. Determinante la videochiamata con l’esperta Nada Loffredi, che tocca le corde giuste di una Sitara che sembra capire la direzione sbagliata che sta prendendo la coppia. Lei afferma di non sentirsi tradita bensì delusa dal marito, e quando si è delusi, è molto complesso riuscire a risalire la china. Il finale della puntata lascia aperto uno spiraglio positivo anche per loro (che appariva impronosticabile dopo la tremenda luna di miele). 
 
Alle 22.50 su YouTube commenteremo la puntata insieme a Cecilia e Federica, mie “colleghe” della passata edizione. Se vi và, cliccate QUI e fate un salto da noi!
 
Marco Rompietti
 

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