Per introdurre questa rubrica (per cui ringrazio sentitamente Cinzia, per l’opportunità e la fiducia) ho pensato a  due diversi aspetti. Il primo è che da sempre sono “fan” del format di questo programma in senso generale. Il secondo è che per la prima volta posso commentarlo conoscendo anche le emozioni che si provano vivendolo in prima persona.

Quello che mi auguro di riuscire a portarvi durante queste settimane di visione, è un occhio diverso con il quale osservare  Matrimonio a prima vista. Sono stato anch’io un critico da divano, pantofole e pop corn, ma penso che il punto di vista di chi ha vissuto l’esperimento in prima persona possa essere interessante per voi.

Marco Rompietti matrimonio a prima vista

È il momento del “Rompietti pensiero” sulle prime due puntate e  i 6 (anzi 8) protagonisti di questa nuova stagione di Matrimonio a prima vista Italia:

Alla fine della visione delle prime due puntate, il commento che mi sorge spontaneo è: “Ne vedremo delle belle”. Già. perchè la sensazione è che in questa edizione abbiamo sei protagonisti che sembrano piuttosto consapevoli di dove si trovano. 
Al termine delle prime due puntate, sarà difficile per lo spettatore provare “antipatia” verso uno dei protagonisti. Se pensiamo alla scorsa edizione, il più degli spettatori si era scagliato contro Federica o due anni fa contro Daniela. In questa quinta edizione sarà dunque difficile puntare il dito fin da subito su questi nuovi sei sposi a prima vista. Di contro però, ci sono ancora pochi dettagli per definirmi “fan” di uno di loro… Oddio, ma chi voglio prendere in giro? Io a Luca Cantiano voglio già benissimo! Ma ne parliamo tra poco.

Ecco, appunto: i protagonisti. 

Parto dai due grandi assenti: Luca Cacciatore e Maddalena, la coppia che poteva essere ma che non sarà mai. La prima grande novità di quest’anno è rappresentata dalla pandemia che ha coinvolto tutto il globo, e non poteva non lasciare strascichi anche in Matrimonio a Prima Vista. Questa coppia aveva un potenziale per me elevatissimo.
Luca Cacciatore è un bellissimo ragazzo e mi ha fatto molto effetto la sua reazione commossa alla notizia della rinuncia da parte di lei. Già, perchè Maddalena (bella ragazza, solare, simpatica, spigliata) ha dovuto abdicare per motivi di lavoro. Un peccato, ma i sostituti Gianluca e Sitara promettono emozioni forti. 

La prima puntata di questa nuova edizione è piena di contenuti. Viene spiegata molto bene la fase lockdown con i mesi di attesa per gli sposi che, mettendomi nei loro panni, devono essere stati davvero pesanti a livello psicologico. L’ansia nel sapere se ci si sposerà (con uno sconosciuto, ricordiamolo) oppure no, alternata al momento critico, credo sia stata una dura prova di nervi.

Al contrario dello scorso anno, in questa quinta edizione di Matrimonio a prima vista Italia conosciamo prima gli uomini.

Non starò qui a fare una descrizione “tecnica” dei protagonisti, perchè questa la ritroverete in molti altri articoli, tra cui quello di Cinzia (QUI), pertanto vado con le impressioni “a prima vista” provate nel vedere e rivedere in azione questi tre ragazzi per la prima volta davanti alle telecamere.
Luca Cantiano, come ho già accennato poco sopra, fino a qui mi ha letteralmente conquistato. È un ragazzo estremamente diverso da me, di primo acchito riservato, sulle sue ma con la battuta pronta e il viso che sembra sincero. Nella prima puntata, ho avuto i brividi, in senso non figurato, solo in una scena: quando si parla dell’assenza dei suoi genitori. Lì io ho visto un mondo dietro a questo ragazzo, ipotesi che ho confermato nel vederlo nel pieno del suo Matrimonio (ma di questo parlo più avanti). Non mi deludere Luca, perché ripongo grandi aspettative in te!

Andrea Ghiselli è un ragazzo dal viso pulito,   un bel sorriso, di quelli che possono piacere molto alle donne.

La cosa che più mi è piaciuta di lui in questo primo scorcio, è il forte legame che ha con la sua ampia e calorosa famiglia. Il vederlo sinceramente commosso alla vista del padre prima di andare all’altare, è stato bello e coinvolgente. È un ragazzo attento al bello, forse pure un pò troppo, e chi è al montaggio ha rimarcato più volte la sua attenzione per le “tette”. Ora: è vero che la sincerità è importante, però in un contesto come questo forse un piccolo filtro sarebbe stato meglio.

Gianluca, 30 anni, è estremamente simpatico e solare. Ha la battuta sempre pronta!

A primissima vista, mi ero detto: “Mi piace, mi sta simpatico, però mi sembra che forzi un pò troppo questa sua ironia”. Poi, rivedendo le puntate, il suo essere solare mi ha fatto pensare più a una volontà di nascondere emozioni e imbarazzo. Una sorta di maschera (in senso buono) per proteggersi. E’ un personaggio che voglio analizzare bene nell’evolversi delle puntate, al pari di sua moglie Sitar’s (anche perché sono quelli di cui abbiamo visto meno nel primo approccio al programma).

E adesso parliamo delle tre ragazze, le spose di Matrimonio a prima vista Italia 5:

Giorgia Pantini, 32 anni, è una ragazza molto “easy” come si definisce lei. Mi sembra un viso pulito, come del resto traspare nel rapporto che ha con la sua famiglia (l’annuncio del suo matrimonio sembrava una roba tipo anni ’60, e lo dico con grande simpatia). La cosa che più mi è piaciuta di lei, essendo stato dall’altra parte della barricata, è che dà la sensazione fin da subito che stia vivendo l’esperienza senza filtri, senza il peso delle telecamere. Non si fa problemi ad esprimere ciò che ha dentro, e questo è un aspetto da tenere fortemente in considerazione.

Nicole Soria, 29 anni, è una persona che a primo impatto può dare l’idea della “donna milanese in carriera”:

molto attenta al look, ma già dalle prime puntate si evince come dietro questo impatto ci sia un mondo intenso. È la prima sposa ad aver avuto un forte crollo emotivo che, se in una prima visione può sembrare esagerato, trova spiegazione in un particolare: questa ragazza è più sensibile di quanto possa sembrare, e la mancanza di un appoggio da parte della famiglia ha creato un solco emotivo.

Sitara Rapisarda, 29 anni, è una ragazza molto determinata e decisa, di quelle che non le mandano a dire.

Trasuda questa sua forte determinazione alternata ad altri aspetti emotivi che possono riscontrarsi nel suo regalo verso il marito (un album di lei da piccola, che è cosa intima). Per il resto, dei sei protagonisti, è quella che si è vista meno e sono curioso di comprenderla meglio.

Prima di entrare nel dettaglio di ciò che penso, a primo impatto, delle tre coppie di neo sposi, alcuni appunti sparsi:

La celebrazione del Matrimonio in salsa covid vede per la prima volta l’assenza del sindaco Antonio che ha celebrato tutti i Matrimoni delle prime edizioni: a lui voglio mandare un abbraccio, perchè è stato un celebrante eccezionale. Il volto fresco e giovane  del “nuovo” Sindaco Eros  comunque ci piace.

Matrimonio a Prima Vista in formato “ristretto” per via del covid, come ho avuto modo di condividere con la mia amica Cecilia, a mio avviso dà e toglie.
Toglie perché non poter festeggiare questo folle evento con amici e parenti ti fa sentire solo e rende più fredda la celebrazione (io avrei sofferto moltissimo questo aspetto). Ma dà anche qualcosa in più all’esperimento: ti permette di concentrare   l‘attenzione unicamente sul partner, senza la scappatoia del festeggiamento con l’amico/a di turno.
La scelta degli abiti fatta dalla sola Nicole, cosa obbligata per motivi sempre legati al covid e agli spostamenti tra regioni (credo), è stata simpatica e ha creato  subito un legame tra i partecipanti. Per un commento agli abiti sarebbe meglio sentire una mia collega sposa, ma … Cavoli! Sono davvero molto belli!).
Molto bella anche la vigilia del matrimonio dove gli uomini si sono radunati come le donne ma in due posti chiaramente differenti. Hanno potuto condividere l’attesa insieme: mi sarebbe piaciuto vivere una cosa del genere con i miei due colleghi Fulvio e Luca.

Le 3 coppie di Matrimonio a prima vista Italia 2020

Non farò le “previsioni” perchè so perfettamente che ciò che abbiamo visto per ora è assolutamente nulla. Quindi il gioco del “secondo me questa coppia sarà un doppio sì”, oppure il contrario, non fa per me. Vi dirò le mie sensazioni a caldo, consapevole che di questi nuovi e intrepidi sei sposi conosco ancora molto poco.

Luca e Giorgia: la mia coppia preferita, per ora.

L’elemento comune fin qui è la trasparenza sentimentale di entrambi. Giorgia sembra leggermente più frenata di Luca, ma è brava a lasciarsi andare anche grazie all’atteggiamento di lui, che a dispetto della sua “romanità” (Romani fermi: Lo so, non è di Roma ma è di Cisterna Latina, ma comprenderete cosa intendo), si è comportato in modo estremamente gentile e sensibile. La reazione di Luca alla vista della sposa mi è piaciuta moltissimo:era visibilmente contento e coinvolto. Poi, dopo il matrimonio, i continui scambi di battutine (vedi l’età, la squadra del cuore, i costumi da portare in viaggio di nozze) mi hanno fatto sorridere e scaldare il cuore. È una coppia che vista così, sembra possa funzionare. Vediamo però se scatterà la famosa scintilla: aspettiamo il viaggio di nozze.

Gianluca e Sitara: Lui colpito dallo sguardo di lei, mi è piaciuto tanto.

In un contesto del genere l’incrocio di sguardi è la cosa più importante di tutte. Sembrano entrambi soddisfatti del partner che hanno trovato (e questo aspetto non è affatto banale). Il loro servizio fotografico è stato molto divertente dove l’ironia di Gianluca si è incrociata con quella di Sitara, dando vita a un momento molto simpatico da vedere.

Andrea e Nicole: è con loro che si chiude la seconda puntata, con tanto di bacio a favore di telecamere.

Scena come sempre ben montata dalla produzione (che ha fatto anche quest’anno un lavoro ineccepibile tra regia, autorato e montaggio), che però va contestualizzata. Chi non ha visto le puntate, leggendo del bacio potrebbe pensare alla coppia come la più lanciata. In realtà il bacio finale è il classico colpo di scena che non ti aspetti, e dico questo perchè Andrea non sembrava particolarmente convinto della sua sposa.
Lui che dice che la prima cosa che ha notato sono le tette, e che il resto (lato fisico) non lo convince non è stato il massimo della cavalleria, specie se contrapponiamo alla reazione molto dolce e aperta di Nicole che vede in Andrea due bellissimi occhi.  La sensazione è che qui ci troviamo in una lei rapita dal marito, e un marito più titubante.
Alla fine Andrea sii lascia andare a questo intenso bacio e i quesiti (molteplici) che ci crea questa scena sono: “Ha cambiato già opinione? Vuole andare oltre l’aspetto fisico per vivere l’esperimento al 100%?”
Non so, c’è qualcosa che mi lascia perplesso, voglio sperare nel secondo punto. Ossia quello di mettersi in gioco, andando oltre la fisicità. Sono curioso di vedere l’evolversi.
Bene, questo primo appuntamento finisce qui, scusate se mi sono dilungato ma le prime due puntate meritavano un approfondimento discorsivo. Dalle prossime prometto che sarò più sintetico (forse).
E voi cosa ne pensate delle nuove coppie di Matrimonio a Prima Vista Italia?

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