Il Giro delle Fiandre, che quest’anno giunge alla 102° edizione, ha visto trionfare Niki Terpstra, il nostro Vincenzo Nibali un soddisfacente 23° posto. Ecco com’è andata…

Alle ore 10.30 della domenica di Pasquetta, ha avuto inizio, come ogni anno, il Giro delle Fiandre: un percorso di circa 267 chilometri, 18 muri. La città da cui tutto ha avuto inizio è stata Anversa. La decisione di far partire il giro da queste città l’anno scorso ha creato molti problemi, perché essa non fa propriamente parte della storica contea delle Fiandre. Ma vediamo insieme cos’è successo!

Per la prima volta, partecipa al Giro delle Fiandre, il nostro Vincenzo Nibali che non si fa spaventare dalle bruttissime condizioni climatiche. Infatti, dopo circa 60 chilometri di gara, nessuno scappa né si fa avanti, si procede spediti ma sotto la pioggia battente che farà compagnia a tutti i corridori per l’intera durata del giro.
A questo punto della gara succede un piccolo imprevisto: un cittadino sbaglia strada e si ritrova nel giro delle Fiandre con la sua macchina. Fortunatamente la cosa ha creato solo disagio, ma nessun incidente.

Pochi istanti dopo inizia la fuga di ben dieci ciclisti: Ivan Garcia Cortina, Pascal Eenkhoorn, Aime De Gendt, Ryan Gibbons, Michael Goolaerts, Dimitri Peyskens, Marco Haller, Pim Lighart, Filippo Ganna e Jimmy Turgis.

Questi dieci ciclisti riescono a distaccare il gruppo di 5 minuti, che a noi sembrano pochissimi, ma nel ciclismo sono quasi un’eternità. A 80 chilometri dal traguardo non ci sono ancora fughe individuali, ma Filippo Ganna, l’unico italiano nel gruppo di testa, rimane nel gruppo dei primi.

Ma è proprio in questo punto che colui che sarà il vincitore del giro Niki Terpstra inizia la sua fuga.

Vincenzo Nibali cercherà di riprendere un po’ di terreno, ma riuscirà solo a conquistare un nobilissimo ventitreesimo posto. Dietro Terpstra, Pedersen e Gilbert, che non riescono però a sorpassarlo.

Ed è così che Niki Terpstra, olandese della Quick-Step Floors, taglia il traguardo di  Oudenaarde con il tempo di 6h 21’ 21, dietro di lui  Pedersen a 11” e Gilbert a 16”. 

Niki ha rilasciato queste parole alla Gazzetta dello Sport“E’ un sogno per me vincere Roubaix e Fiandre, queste due corse, è qualcosa di incredibile. Io mi sono avvicinato al ciclismo da bambino sognando queste gare, allora era un sogno. Ringrazio i miei genitori per quello che hanno fatto per me. No, non posso descrivere questi momenti.” Nibali, sentito a fine gara, si è detto contento del suo risultato e ha fatto i complimenti a Niki Terpstra che aveva effettivamente la potenza di un uragano.

I complimenti di Tratto Rosa vanno a tutti i partecipanti e soprattutto agli italiani in gara che ci hanno, come al solito, fatto sognare. 

#StayTuned #StayPink #StaySporty

Gioia De Bonis

 

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