La nostalgia talvolta è soffocante. Ti stringe la gola, lo stomaco, la mente. Ma se ci fosse la possibilità di alleviarla, almeno un pochino?

Vivere fuori casa, che sia in Italia o, specialmente, all’estero, porta nostalgia. Tristezza. Momenti in cui la mancanza di casa, della famiglia, della propria città sono così forti da sembrare un dolore quasi fisico. Un dolore che ti circonda il cuore, che ti blocca lo stomaco, e che l’unica cosa che ti fa pensare è di voler tornare a casa. Che comunque tutto quello che stai facendo non ne vale la pena.

Sono abituata a vivere fuori casa. Ho vissuto per quattro anni al nord – nella bellissima Padova, per essere precisi – durante il mio periodo universitario. Ed adesso sto da due anni all’estero. Adoro avere la mia autonomia, adoro vivere in un posto totalmente diverso da quello a cui normalmente sono abituata, ma se dicessi di non aver provato per mesi una nostalgia così lancinante da sentire un costante senso di tristezza, mentirei.  I primi mesi sono stati duri. Mi mancava qualsiasi cosa. 
Mi mancava la mia terra, la mia casa, la mia gatta – che continua a mancarmi ogni singolo giorno – e la mia lingua.
Molte volte, moltissime, sono stata sul punto di rinunciare. Non riuscivo a capire che senso avesse star lì. Avevo si un lavoro, ma cos’altro? Ma ho resistito e sinceramente sono felice di averlo fatto.

Sconfiggere la nostalgia di casa è difficile. Il tempo è l’unica cosa che funziona davvero, ma possiamo trovare qualche piccolo trucchetto per renderla più sopportabile.

State busy (impegnati). È importantissimo, quando si è tristi non stare da soli, combattere la noia. Andate in giro per la città nella quale ormai vivete, facendola diventare la vostra città. Andate a conoscere le vie che vi circondano. Fate una passeggiata in un parco e date da mangiare agli scoiattoli o alle anatre. Iscrivetevi ad una palestra, frequentate una biblioteca che spesso offre davvero molti corsi o opportunità interessanti. Insomma, non rinchiudetevi nella vostra stanza a piangere!

Rendete il vostro nuovo appartamento la vostra casa. Abbiamo tutti bisogno di un posto in cui essere noi stessi, che ci rispecchia. Ed il posto in cui vivete deve esserlo. Perdetevi del tempo per rendere la vostra casa il vostro posto. Sistemate, organizzate, lasciate la vostra presenza in ogni stanza. Magari andate in un negozietto a comprare qualcosa che vi piace, fate un salto all’ikea, o ancora usate qualche sito di shopping online per trovare tutto ciò che può aiutarvi a creare il vostro posto.

Cucina qualcosa della tua cultura. Un piatto di pasta, arancine, polenta, qualsiasi cosa possa farti stare bene e darti quel senso di “casa” di cui hai bisogno. Non è qualcosa che dura a lungo, è vero, ma chi siamo noi per rinunciare ad una fetta di paradiso?

E comunque non preoccupatevi di avere nostalgia di tanto in tanto. È normale, e nessuno ve ne farà una colpa. L’unica cosa è decidere di non buttarsi giù, decidere di essere forte ed andare avanti, ricordare il perché avete deciso di andare via di casa e… fidatevi, andrà meglio.

Ambra Ferraro.