Salve a tutte le belle signore che ci seguono, ma anche ai signori. Nel giorno in cui si celebra, più o meno adeguatamente, la festa della donna vorrei parlarvi di un argomento spinoso. Gli stereotipi di genere. Per farlo è necessaria una premessa: cosa sono gli stereotipi?

Sono concetti mentali chiusi che si basano su pregiudizi, ovvero giudizi che si formano in modo inconsapevole nella nostra testa, prima ancora che noi ne prendiamo atto. Potremmo stare qui ore a parlare del come e perché si formino i pregiudizi e gli stereotipi, ma oggi vorrei concentrarmi su quelli che riguardano uomini e donne. 

Alcuni esempi classici:

  • L’uomo si deve occupare del lavoro e la donna delle faccende di casa e dei figli. Ora, vorrei poter dire che questo preconcetto è quasi atavico, in quanto risale all’età degli ominidi. Questo non deve però portare a considerare la donna schiava dell’uomo, tutt’altra. Era una collaborazione per la sopravvivenza nell’età della pietra. La parola chiave è collaborazione. Non c’è niente di male a voler scegliere di occuparsi del lavoro o della casa, a seconda delle necessità familiari. Non importa se sta avvenendo il fenomeno degli uomini casalinghi e delle donne menager. Anche se siamo ancora anni luce lontani dalla giusta parità lavorativa, ma quello è un altro discorso.

  • Altro stereotipo. Gli uomini sono più forti delle donne. Di che tipo di forza parliamo? Fisica? Emotiva? Morale? Sento già l’eco delle urla furiose che si sollevano dalle file femministe. Sì, l’uomo è più forte della donna. E no, non lo è. Come in tutte le cose, c’è un pizzico di verità in ogni giudizio a priori che il cervello crea. Ovvero, fisicamente la struttura ossea e muscolare degli uomini è fatta per essere più resistente di quella femminile. Emotivamente noi donne siamo più instabili perché abbiamo più ormoni da dover gestire. Moralmente siamo più forti noi donne, perché non siamo guidate dai nostri impulsi sessuali. No, no e poi no. Ci suono uomini fisicamente deboli e donne body builder. Ci sono uomini emotivamente fragili e donne dalla tempra d’acciaio. Ci sono donne che si lasciano facilmente andare dalla seduzione del piacere facile e veloce e uomini che decidono di passare tutta la loro vita con una sola persona. Quindi, chi è più forte? Chi prende da entrambi i lati qualcosa e la usa per essere una persona migliore.

Ecco allora che gli stereotipi di genere sono gabbie strette in cui per comodità rinchiudiamo gli altri e a volte pure noi stessi.

Puoi essere una femminista anche se fai la modella e posi nuda. Puoi esserlo anche se sei un maschio alfa che ama la sua donna e la tratta con rispetto. Puoi essere maschilista anche se lavori in una società di sole donne o sei una donna in una cultura per soli uomini. È l’atteggiamento che assumiamo, la presa di posizione verso il nostre essere di Venere o di Marte che ci rende liberi di essere chi vogliamo, senza essere costretti in qualche scomoda e stretta etichetta. Quindi fate attenzione agli stereotipi, soprattutto di genere. Fanno più danni questi, che un’intera vagonata di insulti tra maschi e femmine durante questo giorno.

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