Quando si fa un tatuaggio è essenziale prendersene cura adeguatamente per garantire una guarigione ottimale e preservare il risultato finale.

In particolare, è necessario prestare attenzione al tatuaggio durante le prime settimane e seguire alcuni consigli che possono fare la differenza. Un tatuaggio non curato come si deve, infatti, potrebbe non solo risultare più spento ma potrebbe addirittura andare in contro a delle infezioni e causare problemi. Per poter preservare i colori vivi del disegno e la sua forma definita è necessario prendersi cura del tattoo per almeno trenta giorni.

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Applicazione della crema

La prima cosa da fare dopo aver fatto un tatuaggio è informarsi sul tipo di crema da applicare sullo stesso. Diversamente da quello che si potrebbe pensare, applicare una buona crema per tatuaggi ha svariati benefici. Innanzitutto, come accennato, aiuta a preservare la bellezza del tattoo poiché il suo compito è quello di garantire che il disegno non perda i suoi pigmenti colorati. Ancora, una buona crema per tattoo dona subito sollievo alla pelle e favorisce la guarigione in totale sicurezza. Infine, una buona crema per tatuaggi deve necessariamente essere traspirante. È consigliabile evitare, infatti, di acquistare creme eccessivamente unte che potrebbero lasciare una sorta di pellicola difficile da assorbire per la pelle. A tal proposito, è possibile acquistare Bepanthenol tattoo su Farmattiva, spesso consigliata da tatuatori esperti per ottenere il massimo risultato in termini di guarigione e di protezione del tatuaggio.

L’importanza della pulizia

Dopo aver effettuato il tatuaggio, in genere il tatuatore applica una fascia, una benda o una garza al fine di proteggerlo durante i primi giorni. Dopo aver rimosso la protezione a casa potrebbe fuoriuscire del sangue oppure una combinazione di plasma, inchiostro e sangue. Durante questa fase è fondamentale detergere la zona tatuata con molta attenzione, utilizzando acqua tiepida e un detergente delicato con un pH equilibrato. È importante evitare di strofinare la pelle con asciugamani ruvidi, poiché questo potrebbe causare irritazioni. È preferibile, invece, asciugare la pelle tamponandola delicatamente e applicare una crema apposita, come la Bepanthenol tattoo. Inoltre, è consigliabile fare docce brevi e non immergersi in acqua calda almeno per i primi tempi, così da non compromettere la guarigione del tatuaggio.

Non grattarsi

Un altro consiglio importante è quello di non grattarsi sulla zona tatuata. Dopo la prima settimana, è normale che la pelle inizi a prudere e a tirare, ma è fondamentale evitare di togliere le crosticine, grattare e/o sfregare il tatuaggio. Questo gesto, infatti, può danneggiare la pelle in fase di guarigione e compromettere il risultato finale del tatuaggio, causando una possibile perdita di inchiostro e un aspetto irregolare del disegno. Per alleviare il prurito, si può applicare una crema idratante specifica o una pomata consigliata dal tatuatore, come Bepanthenol tattoo che aiuta a mantenere la pelle morbida e a ridurre il fastidio e la sensazione di prurito. Oltre a non grattarsi è necessario prestare attenzione a non urtare o strofinare la zona tatuata ed evitare di andare in palestra, praticare sport acquatici e qualsiasi tipo di attività che implichi una sudorazione eccessiva nella zona tatuata. In questo modo è possibile evitare di infiammare la pelle circostante e scongiurare così una possibile fuoriuscita di colore.

Seguire le indicazioni dei tatuatori

In linea generale, per non commettere errori e per preservare al meglio il proprio tatuaggio, è sempre consigliabile attenersi in modo rigoroso ai suggerimenti e alle indicazioni che i tatuatori generalmente forniscono dopo aver completato il tatuaggio. I tatuatori, infatti, sanno bene come trattare in sicurezza i tatuaggi appena fatti. Ciò ovviamente vale sia per le prime ore successive all’esecuzione del tatuaggio, sia per la routine igienica quotidiana da osservare nei giorni successivi.