Praticare birdwatching è una passione per tantissime persone, un modo per celebrare la magia della natura e per scoprire alcuni luoghi sorprendenti nel mondo.
Quali sono i più belli? Seguici nelle prossime righe, dove ne abbiamo elencati alcuni tra i più interessanti.

Galapagos
Iniziamo con un grande classico: quando si parla di osservazione degli uccelli nel loro ambiente naturale, non si può non chiamare in causa questo suggestivo arcipelago dell’Oceano Pacifico. Tra le specie che si possono ammirare nella zona è possibile citare il fringuello terragnolo mezzano, conosciuto anche per essere una delle specie per cui si utilizza la definizione “fringuello di Darwin”. Il motivo? Sono stati decisivi per aiutare il celebre scienziato inglese a formulare la sua teoria dell’evoluzione.
DMZ
Chi è da poco che ha a che fare con il birdwatching rimarrà senza dubbio sorpreso nel sapere che, per ammirare alcune delle specie ornitologiche più rare e affascinanti del pianeta, è necessario organizzare una visita al confine tra Corea del Nord e Sud.
Questo tour con partenza da Seoul è dedicato a una surreale area demilitarizzata che, dal 1953, anno della fine della guerra di Corea, segna il confine tra i due Paesi. Se in una parte di quest’area, caratterizzata da una profondità attorno ai 4 km, si procede spesso a tagliare gli arbusti, in modo da non avere difficoltà relative alla visuale, c’è una parte dove, invece, lo sfalcio delle piante infestanti è molto pericoloso per via della presenza di un numero indefinito di mine inesplose.
Qui, poco lontano da militari che, in una perenne stasi a dir poco bizzarra, hanno il compito di passare la giornata immobili fissando il confine nemico, la natura ha la possibilità di prosperare in maniera pressoché indisturbata. Tra le specie che, nel corso dei decenni, hanno trovato il loro habitat ideale in questa particolarissima zona del mondo, figurano anche alcuni uccelli rari che gli appassionati di birdwatching possono ammirare da lontano (durante la visita all’area si devono osservare regole a dir poco stringenti).
Qualche esempio? L’avvoltoio nero e la gru della Manciuria.
Botswana
Destinazione tra le più apprezzate al mondo dagli appassionati di birdwatching, il Botswana è caratterizzato dalla presenza di diversi luoghi particolarmente congeniali quando si tratta di ammirare gli uccelli nel loro ambiente naturale. Tra i punti di riferimento imprescindibili per chi ha questa passione figura indubbiamente il Chobe National Park, un’area protetta dove è possibile ammirare diversi meravigliosi – e rari – uccelli d’acqua.
Da non perdere è anche la zona del delta del fiume Okavango, dove hanno il loro habitat naturale uccelli come il martin pescatore e la cicogna dal becco a scarpa, un uccello di origine preistorica che si nutre di… coccodrilli!
Yosemite National Park
Un’altra destinazione per birdwatcher appassionati è lo Yosemite National Park. Siamo negli USA, per la precisione in California, in un patrimonio naturale unico al mondo dove è possibile lasciarsi incantare dagli esemplari di circa 255 specie di uccelli migratori rari, tra i quali è possibile chiamare in causa il maestoso falco pellegrino.
Birdwatching in Italia
Sì, anche in Italia ci sono diversi paradisi per birdwatcher tutti da scoprire. Quali sono i più belli? Nell’elenco spicca senza dubbio il massiccio di Monte Baldo, situato sulle sponde del lago di Garda, per la precisione nella zona nord-orientale. Famoso per la sua flora ricchissima, questo sito di birdwatching è habitat di specie come l’aquila reale, il fagiano di monte e il gufo reale.
Da mettere in agenda è anche un giro tra i sentieri del Parco Nazionale del Gran Paradiso, un ambiente alpino dove vivono uccelli meravigliosi come la già citata aquila reale e il merlo dal collare.

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