L’autunno in Alto Adige ha un sapore particolare, che profuma di castagne arrosto, vino nuovo e fumo di legna.
È in questo periodo, quando le vigne si tingono di giallo e di rosso, che prende vita una delle tradizioni più sentite e conviviali della regione: il Törggelen.

Per viverlo in modo autentico, in modo da entrare nel cuore della cultura contadina altoatesina, prenotate un hotel nella zona di Merano e godetevi l’incredibile paesaggio con colline soleggiate e ricche di vigneti. Queste zone sono da sempre tra quelle d’elezione per questa usanza, offrendo un’ampia scelta di locande contadine dove riscoprire sapori genuini.
Che cos’è il Törggelen e come riconoscere un vero “Buschenschank”
Il termine Törggelen deriva da “Torggl”, la parola dialettale che indica il torchio per l’uva. In origine, questa tradizione vedeva i contadini e i vignaioli invitare i compaesani nelle proprie cantine per assaggiare il “Suser”, il vino nuovo.
Oggi, l’usanza si è trasformata in un vero e proprio pasto da consumare nelle “Stuben“, le calde sale rivestite in legno dei masi. Per essere sicuri di vivere un’esperienza genuina, è importante cercare i “Buschenschank“, le osterie contadine autorizzate. Le si riconosce da un ramo di frasche (“Buschen”) esposto all’ingresso e dalla garanzia che servano almeno il 75% di prodotti di produzione propria, a partire dal vino.
Questo è il sigillo di un Törggelen autentico, dove la filiera è cortissima e i sapori sono quelli veri della terra.
I sapori in tavola: il menù della tradizione
Il menù del Törggelen segue un copione ben preciso, ricco e sostanzioso.
Si inizia solitamente con una “Marende“, un tagliere di speck, salumi affumicati e formaggi contadini. Seguono poi i primi piatti, come la zuppa d’orzo o gli Schlutzkrapfen, i ravioli ripieni di spinaci e ricotta. Il piatto forte è il gran vassoio di carni miste, che comprende costine, salsicce e carne salmistrata, servito con crauti e canederli.
Protagonisti indiscussi della serata sono però il vino nuovo, leggero e fruttato, e le caldarroste, le castagne arrostite sul fuoco vivo. Il pasto si conclude con i “Krapfen“, dolci ripieni di marmellata di papavero o castagne, e con un bicchierino di grappa fatta in casa per aiutare la digestione.
Le zone migliori intorno a Merano e consigli pratici
La zona di Merano offre numerose possibilità per un Törggelen di qualità. Le colline di Caines, Tirolo e Scena, facilmente raggiungibili dalla città, sono costellate di masi storici con viste spettacolari. Anche l’area di Lana e Tesimo, poco più a sud, è molto apprezzata per la sua atmosfera tranquilla e per la qualità delle sue locande.
Il periodo migliore per il Törggelen va da inizio ottobre fino a metà novembre, quando il clima è ancora mite e i colori autunnali sono al loro apice. È fondamentale prenotare con largo anticipo, specialmente durante i fine settimana, perché i posti nei masi più rinomati si esauriscono in fretta e, in particolar modo, per godersi l’esperienza senza pensieri, è bene trasformare la gita in un vero e proprio weekend.
Inoltre, scegliere un hotel a Merano come base permette di raggiungere facilmente i masi per la cena e di dedicare il giorno seguente alla scoperta della città termale o a una passeggiata lungo il Passirio.

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