Disponibile da oggi in tutte le librerie “Fidanzato part-time”, il nuovo romanzo di Anna Zarlenga che ho letto e di cui vi parlo in anteprima. 

Fidanzato Part time

Edito da Newton Compton, con “Fidanzato part-time”, oggi 29 aprile, Anna Zarlenga torna in libreria. E vi avviso, sarà un attentato alla vostra dieta, qualora ne stiate seguendo qualcuna, ammesso che non sia a base di pizza. Poi non dite che non vi ho avvisato!

Fidanzato part time Anna Zarlenga

Titolo: Fidanzato part-time
Autore: Anna Zarlenga 
Editore: Newton Compton 
Genere: commedia romantica 
Data di pubblicazione: 29 aprile 2021
Link d’acquisto: Amazon

Trama: 

Lisa è una ragazza schiva e un po’ imbranata. Dalla sua scrivania osserva furtivamente il bel medico per il quale lavora come segretaria, sapendo che non riuscirà mai a rivelargli quello che prova. Un invito inaspettato da una ex compagna di scuola, che sta organizzando una rimpatriata con i vecchi amici, la mette improvvisamente di fronte a due verità che mal riesce ad accettare e che la fanno sprofondare nel malumore: non ha ancora realizzato niente nella vita e, soprattutto, è single. Ragion per cui sarà costretta a presentarsi da sola a quel rendez-vous. È troppo da sopportare. Occorre trovare una soluzione.

Mike lavora nella pizzeria che appartiene alla sua famiglia da generazioni. Sexy e desiderato, è soprannominato “Mike pizza e merengue”, per il modo disinvolto con cui impasta la pizza. La sua superficialità nelle relazioni amorose non piace però al nonno, che vorrebbe quindi affidare la gestione della pizzeria al fratello, ritenuto più “responsabile”. Anche Mike deve trovare una soluzione.
Lisa e Mike non potrebbero essere più diversi, eppure condividono un obiettivo: fingere di avere un partner. E allora, che la messinscena abbia inizio! Un piano semplice, efficace e indolore. O forse no?

Recensione:

Divertente, rilassante, spumeggiante, esilarante e tutto quello di positivo che finisce con “ante”. Questo è “Fidanzato part-time” di Anna Zarlenga che ci presenta, con Mike pizza e merengue (e chissà perché mi è venuta puntualmente voglia di pizza, mai di fare zumba o ballare il merengue), e Lisa due protagonisti veri nei quali immedesimarsi. Non è una storia strappalacrime, nemmeno da strapparsi i capelli, ma risate sì! Non mancano importanti punti di riflessione e una preziosa morale.

“Purtroppo l’opinione degli altri influenza la nostra vita, è inevitabile. Sta a noi cercare di non restarne schiavi”.

Anna Zarlenga ha portato in scena una storia che potrebbe appartenere a ognuno di noi, al tempo stesso due quadri familiari/sociali differenti: Lisa che ha due genitori esigenti, che pretendono da lei il massimo, con i quali non parla da tempo. Mike, membro di una colorata e vivace famiglia di pizzaioli napoletani. E l’amicizia, quella vera, affidata a Marco, coinquilino di Lisa che mi ha fatto schiattare dalle risate con le sue uscite; abbiamo tutti bisogno di un Marco nella nostra vita. Ve ne accorgerete leggendo Fidanzato part-time!

Uno stile fresco, scorrevole, la leggerenza di cui abbiamo bisogno in questo periodo più che mai è tutta racchiusa in Fidanzato part-time, e ho motivo di pensare che lo scopo di Anna Zarlenga fosse proprio questo, riuscendo peraltro a centrarlo in pieno. I dialoghi tra Mike e Lisa sono uno spasso, frizzanti, scorrono che è una meraviglia nonostante a volte si dicano cose assurde (chi non dice assurdità in un momento di puro imbarazzo, disagio, stizza?), non sai mai dove andranno a parare e poi, sebbene non ne avessero l’intenzione, sono romantici! 

Anna Zarlenga ha saputo creare quel romanticismo naturale, senza fronzoli, senza colpi di scena eclatanti, che ti fa brillare gli occhi ed emozionare perché lo senti reale e non artefatto, ti trasporta nel momento e ti immedesimi con una facilità incredibile; vi giuro, ho sentito lo sciabordio e il profumo del mare di notte, la sabbia fresca sotto i piedi, il battere crescente di due cuori. Mike doveva essere un bad boy, per stessa ammissione dell’autrice, è indubbiamente sexy però ho amato di lui quella ingenuità, la dolcezza, l’istinto di protezione che è uscito fuori malgrado abbia provato a trattenerlo, quel suo esserci. Di Lisa ho amato le fragilità e al tempo stesso la determinazione, è ufficialmente una di noi!

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