“La famiglia prima di tutto!”, una storia che celebra l’amore, le sfide e le gioie del legame familiare.
Con personaggi vividi che sembrano saltare fuori dalle pagine e situazioni che fanno sorridere tanto quanto riflettere, in La famiglia prima di tutto, Sophie Kinsella ci ricorda perché la famiglia è il nucleo da cui tutto inizia. Un romanzo che scalda il cuore e riconferma l’autrice come una delle voci più affettuose e incisive del panorama letterario contemporaneo.

Titolo: La famiglia prima di tutto.
Autore: Sophie Kinsella
Editore: Mondadori
Genere: Romanzo Rosa
Trama
Fixie Farr è sempre stata fedele al motto di suo padre: “La famiglia prima di tutto”. E, da quando lui è morto, lasciando nelle mani della moglie e dei tre figli il delizioso negozio di articoli per la casa che ha fondato a West London, Fixie non fa che rimediare ai pasticci che i suoi sfaticati fratelli combinano invece di prendersi cura di sé. D’altra parte, se non se ne occupa lei, chi altro lo farà? Non è certo nella sua natura tirarsi indietro e, soprattutto, non sa trattenersi dal mettere ogni cosa a posto, anche se non la riguarda.
Così quando un giorno in un bar un affascinante sconosciuto le chiede di tenere d’occhio il suo portatile lei non solo accetta ma, a rischio della sua incolumità, salva il prezioso computer da un danno irreparabile. Sebastian, questo il nome dell’uomo, è un importante manager finanziario e, volendo a tutti i costi sdebitarsi con lei, le scrive su un pezzo di carta: “Ti devo un favore”. Sul momento Fixie non lo prende sul serio, abituata com’è a trascurare i suoi bisogni, ma si sbaglia di grosso.
Riuscirà a trovare il coraggio di cambiare e smettere per una volta di pensare solo agli altri?
Recensione
L’estate è il periodo in cui riesco a recuperare dei libri che non sono riuscita a leggere prima. È il periodo in cui metto finalmente da parte ogni altra lettura dedita al sito, per scegliere quei libri che ho accumulato durante l’inverno e ho aggiunto alla pila del “appena ho tempo”. E quel tempo, sebbene sempre scarso a causa del lavoro, è finalmente arrivato dando spazio alla prima autrice: Sophie Kinsella. “La famiglia prima di tutto” non è nemmeno il primo libro che ho acquistato, forse è addirittura uno degli ultimi, ma essendo scritto da una delle autrici che apprezzo particolarmente ho deciso di iniziare da lei. La sua scrittura mi è sempre piaciuta. I suoi libri mi hanno sempre fatto sorridere e ammetto che le mie aspettative verso questo nuovo libro fossero le medesime. Del resto è lo stile della Kinsella a renderla una delle regine del chick lit, non ce lo dimentichiamo!
Così, estremamente curiosa, mi sono buttata a capofitto tra le pagine di questo libro, entrando in punta di piedi nella vita di Fixie Farr, la nostra protagonista. La conosciamo e la capiamo fin da subito. Fixie non è un grande mistero, ma i suoi cari lo sono. È molto legata alla sua famiglia. Tanto da metterli sempre al primo posto, spesso prima di se stessa, e tanto da essere la portavoce di quel detto che ci ossessiona un po’ per tutta la durata del libro, che altro non è che il titolo del romanzo. Tra i suoi obiettivi più importanti c’è proprio quello di mettere la famiglia prima di tutto, nonostante la particolarità di ogni suo membro e nonostante spesso lei non venga messa al primo posto dagli stessi.
“La lealtà nei confronti della famiglia è una cosa molto importante nella mia vita. Forse la più importante. Ci sono persone che si fanno guidare dalla voce di Gesù; io da quella di mio padre, che prima di morire, con il suo accento dell’East End, ha detto: «L’importante è la famiglia, Fixie. La famiglia è la nostra forza. La famiglia è tutto».”
C’è un motivo se viene chiamata “Fixie”. Deve sistemare tutto. Deve mettere a posto tutto quello che non va bene. Tutto quello che non funziona o che potrebbe rischiare di non funzionare. A volte, però, sistemare le cose può essere davvero difficile, e chissà se sarà all’altezza di superare tutti le difficoltà che le si presentano.
Per Fixie tutto avviene in funzione della sua famiglia, mettendo se stessa all’ultimo posto e facendosi spesso trattare malissimo dai suoi fratelli. Era in momenti come quelli che avrei voluto prenderla per le spalle e scuoterla violentemente per farla svegliare o reagire. A farlo, in modo decisamente meno cruento di come lo avrei fatto io, arriva Sebastian. Il loro incontro per Fixie è terapeutico, perché lui riesce a farle aprire gli occhi e le insegna a guardare la sua vita in modo oggettivo. Ed è così che Fixie cresce, cambia, diventa più matura e affronta il tutto in modo diverso. L’aiuto di Sebastian è davvero fondamentale, e forse a renderlo tale è proprio lo stile di vita totalmente opposto da cui provengono. Ma non aggiungerò altro, lascerò a voi il piacere di scoprire l’evolversi di tutta la storia.
I miracoli non succedono, lo so.
Ma questa volta, quest’unica magica
volta, è successo.
In “La famiglia prima di tutto” ritroviamo il solito stile fresco e divertente che definisce la Kinsella. Il libro si alterna con momenti molto divertenti e leggeri e momenti più carichi di tensione e riflessioni. È riuscita ad affrontare delle tematiche molto delicate, utilizzando sempre un tono piacevole e questo me la fa apprezzare sempre di più!

Linda.

Mi chiamo Linda e sono nata la domenica successiva alla prima luna piena post equinozio di primavera, più comunemente chiamata “la notte di Pasqua”, per intenderci, ma dirlo in modo esteso lo rende più “stravagante”.
Amo leggere, l’arte in genere e gli animali.
