Keegan e Isabelle tornano con “Per l’ultima volta”, il nuovo romanzo di Monique Scisci, l’epilogo di una storia iniziata con “La distanza che ci separa”.

È cambiato il “mezzo” ma non le straordinaria capacità che ha Monique Scisci di narrare e coinvolgere il lettore. A differenza del primo volume della dilogia, “La distanza che ci separa”, edito da Newton Compton, “Per l’ultima volta”, arriva al lettore tramite il self publishing dopo due anni di attesa e insistenza. Volevamo sapere cosa ne sarebbe stato di Keegan e Isabelle, e questo secondo e ultimo romanzo dà risposta a tutte le nostre domande.

Copertina del romanzo "Per l'ultima volta" di Monique Scisci

Titolo: Per l’ultima volta
Autore: Monique Scisci
Genere: Romanzo Rosa
Editore: Self Publishing

Trama

Dopo aver rischiato di perdersi per sempre, sono tornati al punto di partenza, e adesso devono fare i conti con la realtà: Martin Gibson non si stancherà mai di perseguitarli. Ma c’è qualcos’altro che si sta insinuando nel loro rapporto.

Isabelle fatica ad accettare di vivere tra i ricordi di un passato doloroso. Inizia persino a dubitare dei motivi che l’hanno spinta ad entrare nell’fbi. Vorrebbe stare con Keegan, ma le volte in cui prova a proporgli di scappare, lui la respinge. Forse è solo concentrato sulla prossima missione, oppure c’entra il nuovo e affascinante membro della squadra: Zora Volkova?

Keegan, dal canto suo, è un uomo d’azione, ha bisogno di dare un senso alla propria esistenza e ora che è circondato da persone che credono in lui, per la prima volta sente di poter fare qualcosa di buono.

Mentre lui è sotto copertura, a Vienna Isabelle cerca di recuperare le informazioni che potrebbero incastrare Maximilian Friedberg, l’uomo che – tra le altre cose – ha anche distrutto il loro futuro. Ma inaspettatamente qualcosa va storto e per sopravvivere, questa volta, non basterà scegliere da che parte stare, dovranno decidere chi tradire.

Bugie, vendetta, nuovi alleati e vecchi nemici, e una passione che resiste al tempo, Isabelle e Keegan riusciranno a mantenere fede alla promessa di stare insieme? E qual è il prezzo che dovranno pagare?

Per l’ultima volta è il seguito di La distanza che ci separa uscito a settembre 2020 per Newton Compton Editori.

Recensione

L’autrice, che per la prima volta si avvale dell’autopubblicazione, ha mantenuto le qualità che la contraddistinguono presentando un romanzo curato a livello tecnico e una storia coinvolgente. Ad alta tensione. Una trama densa di intrighi e studiata nei minimi particolari. “Per l’ultima volta” risulta credibile sotto ogni punto di vista, si percepisce che Monique Scisci sa di cosa sta scrivendo, anche quando affronta argomenti socio culturali e politici di Paesi come la Russia. Ogni personaggio, al di là dei due protagonisti, è delineato e verosimile nel ruolo che riveste e nei concetti che esprime tramite i dialoghi.

I dialoghi di “Per l’ultima volta” sono ben strutturati – come tutto il resto – con il giusto guizzo che ravviva l’attenzione del lettore. Ogni personaggio ha il suo modo di esprimersi, differenziandosi dai tanti altri necessari ai fini della trama. Nessuno è fuori posto o superfluo. La storia tra Keegan e Isabelle è intensa, passionale e complicata. I fantasmi del passato e un ricatto tiene entrambi con le mani legate, costretti a ubbidire, ad accontentarsi delle briciole d’amore spizzicate negli angoli nascosti, questa volta insieme e non distanti. Ma per quanto potranno andare avanti così, prima che uno dei due possa abituarsi a quel tipo di vita?

La nostra sorte è legata a un filo, un filo che potrebbe trasformarsi facilmente in un cappio, per entrambi.

“Per l’ultima volta” è un dedalo di sotterfugi, di bugie, segreti e decisioni difficili da prendere. Decisioni da cui dipende il futuro di molte persone, non di meno quello di Keegan e Isabelle non solo come singoli ma come coppia. I piani a cui ci pone di fronte Monique Scisci sono chiari, precisi, millimetrici. Ma i colpi di scena, e di testa dettati dal cuore, sono sempre dietro l’angolo e rendono questa lettura adrenalinica. 

In poco più di duecentocinquanta pagine vi ritroverete a passare da uno stato emotivo all’altro, con il fiato sospeso, a perdere la speranza e tornare a sperare ancora. Un bel romanzo sulla foza dei sentimenti che, quando sono veri, contraccambiati o meno, sono capaci di affrontare e andare contro qualsiasi cosa.

Valutazione a 5 stelle