Chiara Parenti è tornata con il suo nuovo romanzo: Per sfiorare le nuvole. Siete pronti a ritrovare Sole in una nuova avventura?

 È un ritorno in grande stile quello con Per sfiorare le nuvole. Se anche voi non vedete l’ora di leggere questo romanzo di Chiara Parenti, dovreste davvero dare un’occhiata a questa recensione.

Copertina del romanzo "Per sfiorare le nuvole" di Chiara Parenti

 

Titolo: Per sfiorare le nuvole
Autore: Chiara Parenti
Genere: Narrativa
Editore: Garzanti

Trama

Ci sono giorni in cui non si ha tempo nemmeno per notare le nuvole in cielo. E quando giorni come questi diventano la normalità, ci si dimentica persino dei sogni. È quello che sta succedendo a Sole che, da quando si è trasferita a Roma, stila una lista infinita di cose da fare: aiutare il fidanzato Samuele con la galleria d’arte; scarrozzare ovunque l’amica Samanta; rispondere alle richieste assurde del suo caporedattore. E il desiderio di diventare un’insegnante sembra tornato nel cassetto. Sole non riesce a imporsi nemmeno quando un’eccentrica e affermata scultrice, Gertrude, la obbliga a diventare sua assistente. Costretta a seguire le assurde regole dell’artista, si sente ancor più alla deriva. Come se non bastasse, Massimo – il ragazzo di cui era innamorata da ragazzina – inizia a lavorare con lei.

Eppure quest’esperienza che sta testando i suoi limiti è proprio quello che le serve per cominciare a dire «no». Forse è arrivato il momento di compilare un nuovo tipo di lista, un elenco di cose da non fare. Perché a volte è necessario concentrarsi su di sé, anche se si ha paura di deludere le persone che ci sono vicine.

Solo così possiamo trovare il tempo per respirare a fondo, ascoltare la nostra voce interiore e alzare gli occhi al cielo per sfiorare le nuvole. Ogni romanzo di Chiara Parenti, a partire dal suo esordio di successo, “La voce nascosta delle pietre”, è capace di toccare il cuore dei lettori. Con il suo nuovo libro, ci regala il seguito della storia di Sole, protagonista dell’amatissimo “Per lanciarsi dalle stelle”, ora diventato un lungometraggio Netflix. Perché il coraggio non si misura solo collezionando avventure e uscendo dalla propria zona di comfort. Il vero atto di coraggio è prendere in mano la propria vita e dire no a ciò che ci rende infelici. Senza paura del giudizio altrui.

Recensione

Dopo il successo di Per lanciarsi dalle stelle, diventato un lungometraggio Netflix, Chiara Parenti è tornata con Per sfiorare le nuvole. Se non avevate ancora avuto il piacere di conoscere Sole, vi consiglio di recuperare!

Insomma, uno spirito libero: fa letteralmente quello che
vuole senza logica alcuna. L’opposto di me, che la
scruto intimorita e affascinata

È Sole quella che ritroviamo in questo nuovo romanzo. Perché ancora una volta è la vita di Sole che sembra essersi arenata tra Roma, una città forse troppo grande, troppo caotica e rumorosa e le giornate talmente piene da non riuscire a trovare tempo per se stessa. Troppi sì, troppa disponibilità per aiutare tutti meno che stessa. E non è difficile immaginare come Sole arrivi a sentirsi, soffocata in quella vita che non fa per lei, come una piantina in un vaso troppo piccolo. È con l’arrivo di Geltrude, un’eccentrica scultrice con cui si troverà, suo malgrado, legata lavorativamente che la vita di Sole prenderà una svolta. Perché non sempre dire sì è ciò di cui si ha bisogno. L’incapacità di dire di no talvolta non fa altro che tenere lontano il proprio io, i propri sogni.

Devo tornare al lavoro», dice, e si allontana rapido, lasciandomi qui con questa cosa che ho dentro e che cresce senza che io me ne accorga. La sento montare come una marea, pronta a spazzare via la riva di ogni certezza. Una cosa che combatto da settimane, ormai, che non voglio provare, che non posso provare. Una cosa che a forza ricaccio indietro, la schiaccio, la calpesto, ma alla fine la ritrovo ancora qui davanti a me perfettamente intatta.

Per sfiorare le nuvole è una lettura decisamente piacevole, raccontata dal punto di vista della protagonista. Una immersione totale nella vita di una donna gentile e sensibile, con un’enorme difficoltà a dire di no. E chi non si è mai sentita così, in una società principalmente maschilista che vede la donna come una dolce creatura che dovrebbe quasi vivere per accontentare gli altri?

I personaggi sono ben strutturati, con luci e ombre che li rendono molto umani. Ho sorriso, ho riso, mi sono irritata.  Più volte avrei voluto prendere Sole per le spalle e scuoterla per svegliarla, lo ammetto. Non stupisce che Netflix abbia tratto ispirazione dal romanzo precedente – che ricordo, si intitola Per lanciarsi dalle stelle – per un lungometraggio di cui mi sono affrettata a guardare il trailer e aggiungere alla lista delle cose da vedere.
Lo consiglio? Assolutamente sì. A chiunque abbia bisogno di vedere la propria vita sotto una diversa prospettiva. A tutti coloro che hanno apprezzato il precedente e a chi ha voglia di una lettura piacevole e scorrevole. Non ne resterete delusi.

Valutazione a 5 stelle

Ambra Ferrero