“Una piccola formalità”, di Alessia Gazzola, è un romanzo ricco di segreti, misteri, colpi di scena e una storia d’amore che non potrà non coinvolgerti.
Una piccola formalità, di Alessia Gazzola, è un libro da leggere tutto in un fiato. Misterioso, curioso, affascinante, sono tanti gli apprezzamenti che potremmo attribuirgli, ma più di tutto è pensato. In ogni pagina si evince lo studio dietro per incastrare ogni pezzo, per rendere la storia lineare, concreta, senza buchi di trama.

Titolo: Una piccola formalità
Autore: Alessia Gazzola
Editore: Longanesi
Genere: romanzo rosa
Trama
Rachele sa bene che cosa va di moda e che cosa no, ed è da sempre una grande esperta dei trend del momento al punto che l’ha reso il proprio lavoro: nella Milano più divertente, tra un aperitivo con gli amici nell’ultimo locale aperto e un evento privato, lei scrive di lifestyle sulla notissima rivista Chic&Glam. Quindi se di eredità, atti notarili e faccende giuridiche connesse non ne sa nulla è ampiamente giustificata. Per esempio: perché mai dovrebbe fare come vuole suo padre e rinunciare a scatola chiusa all’insolita proprietà che suo zio le ha lasciato?
Le sembra una follia e, in più, il suo intuito da giornalista le suggerisce che in quel lascito c’è qualcosa di interessante. Forse si sta lasciando suggestionare, ma sarà che lo zio lei non se lo ricorda nemmeno, visto che era la pecora nera della famiglia; sarà che suo padre si rifiuta persino di fare il suo nome; sarà che le circostanze della sua morte non sembrano chiarissime… ma tutta questa storia la intriga, e non poco. Rachele rispolvera allora un vecchio contatto della sua rubrica, un compagno del liceo che per una curiosa coincidenza del destino è diventato notaio. Al nome di Manfredi Malacarne risponde un trentenne affascinante e tremendamente disponibile…
Proprio quando, per un’altra curiosa coincidenza del destino, la storia con Alessio, il fidanzato storico, è giunta a una svolta davvero sorprendente. Nel tentativo di svelare il mistero relativo all’eredità e a certi segreti di famiglia, Rachele si ritroverà a capire che le cose che non sa sul mondo (e, soprattutto, su di lei) in realtà sono molte di più e che sarà piuttosto entusiasmante scoprirle tutte…
Recensione
Una piccola formalità è il nuovo romanzo di Alessia Gazzola, un romanzo che fin dalle prime pagine mi ha incuriosita per la sua trama e per la sua scrittura sempre impeccabile. Rachele è la nostra protagonista, una giornalista trentenne che vive a Milano. Scrive di lifestyle per una nota rivista e di atti notarili ovviamente non conosce assolutamente nulla. Quando riceve l’eredità di suo zio non sa proprio dove mettere le mani, ma la curiosità ha la meglio e testarda come poche decide di indagare sul lascito. A incuriosirla sulla faccenda vi è la rinuncia da parte del padre. Perché ha rinunciato a scatola chiusa? Cosa si nasconde dietro questa scelta? E perché i rapporti tra i fratelli non erano idilliaci? Con tutte queste domande, e probabilmente spinta dalla curiosità, Rachele decide di andare a fondo nella questione e di dare via all’intera trama del nostro libro.
Si rivolge a Manfredi Malacarne, non solo un noto notaio di Milano, ma anche un suo vecchio compagno di scuola che, dall’ultima volta che si sono visti, è decisamente cambiato, cresciuto. Manfredi è affascinante, preparato e sicuramente disponibile per aiutarla. Insieme si metteranno al lavoro per comprendere quanti più dettagli sull’eredità misteriosa e quello che scopriranno è sicuramente inaspettato. Per farlo, però, sarà la stessa Rachele a scavare nel passato della famiglia per scoprire tutto ciò che le è stato nascosto per anni.
Questo non sarà il solo e unico salto temporale che Una piccola formalità ci permetterà di affrontare. Torneremo indietro a quando Rachele e Manfredi erano due adolescenti alle prese con i primi rapporti e legami del liceo e soprattutto quando condividevano la stessa classe, lo stesso banco, gli stessi amici. Ci sarà possibile vedere le differenze e la crescita di entrambi i personaggi ma soprattutto il loro modo di approcciarsi.
Tra lettere, misteri, segreti, atti notarili e faccende giuridiche Rachele e Manfredi si ritroveranno costretti a passare del tempo insieme… ma sarà davvero un peso?
Il romanzo di Alessia Gazzola è un insieme di piccoli dettagli che costruiscono una storia complessa. Ci sono storie dietro la storia principale, e la curiosità di conoscerle tutte è tanta. Il modo in cui sono state trattate è impeccabile. Non si crea mai confusione. I tempi sono perfetti, non troppo veloci e nemmeno affrettati, le briciole che vengono disseminate di pagina in pagina accrescono la curiosità e gli interrogativi al lettore, rendendola una lettura curiosa e piacevole.

Linda La Commare

Mi chiamo Linda e sono nata la domenica successiva alla prima luna piena post equinozio di primavera, più comunemente chiamata “la notte di Pasqua”, per intenderci, ma dirlo in modo esteso lo rende più “stravagante”.
Amo leggere, l’arte in genere e gli animali.
