Anche voi state affrontando la sindrome post vacanze? L’estate non è ancora terminata, ma per chi è tornato al lavoro è come se lo fosse. E affrontare il ritorno alla routine non è facile. 

Cos’è la sindrome post vacanze? Forse alcuni di voi la stanno affrontando, l’idea di dover tornare alla routine vi ha alitato sul collo subito, come un mostriciattolo insopportabile. Chiamata anche depressione post vacanze, presenta sintomi inconfondibili: tristezza, nostalgia del mare o della montagna. Umore ai minimi storici e, addirittura, scarsa capacità di concentrazione e insonnia. Può capitare che il ritorno alla routine crei degli squilibri anche nell’alimentazione: abbiamo più o meno appetito del normale. 

In termini scientifici la sindrome post vacanze non esiste. O per meglio dire non vi è diagnostica, sebbene sia un problema reale per molti. 

La scienza non sostiene l’esistenza diagnostica della depressione post vacanze, ma è un disturbo temporaneo che ogni anno colpisce molti di noi a livello psicologico. Tale malessere è dovuto al riadattamento alla vita di tutti i giorni, il ritorno alla routine con tutte le responsabilità e gli impegni che ne conseguono, e che ci tengono impegnati per gran parte della giornata tutto l’anno. Fino alle prossime vacanze… 

Di solito la depressione post vacanze, o sindrome post vacanze, si avverte con maggiore intensità dopo un lungo periodo di ferie. Questo coincide spesso con la fine dell’estate, più nello specifico dall’ultima settimana del mese di agosto fino agli inizi del mese di settembre: periodo in cui riprendiamo a lavorare. 

Sindrome post vacanze

Come possiamo combattere la depressione da ritorno alla routine? 

Il post vacation blues, come lo chiamano gli inglesi e dove “blues” sta per tristezza, può essere alleviato nei sintomi attraverso piccoli accorgimenti, e attività che rilassano la mente; la abituano diciamo in maniera meno traumatica al ritorno alla routine. Vediamo quali sono: 

  • Rientra dalle vacanze con qualche giorno d’anticipo: non aspettare che le vacanze siano finite, non rientrare a casa nell’ultimo giorno disponibile, ovvero quello che precede il rientro in ufficio. La mente si abituerà con più facilità al ritorno alla routine, se ti concederai qualche giorno prima di catapultarti al lavoro! 
  • Riduci il consumo di alcol e caffè: durante le vacanze abusiamo di alcol e caffeina, non per forza ad alti livelli ma comunque ne assumiamo con maggiore frequenza. Soprattutto per quanto riguarda l’alcol, al rientro dalle vacanze è importante moderarne l’assunzione per ritrovare il normale equilibrio. Anche questo, come il caffè, contribuisce a causare i sintomi dell’insonnia che vanno ad aggravare la sindrome post vacanze. 
  • Le abitudini del sonno. Quando siamo in ferie i nostri ritmi cambiano, e non serve un volo transoceanico per accusare il jat lag, anche se sei stato in vacanza in Italia e il fuso orario non ha subito cambiamenti al rientro, i tuoi orari sono stati scombussolati e il ritorno alla routine te lo farà notare. Sfrutta gli ultimi giorni di ferie per tornare, gradualmente, ai tuoi vecchi orari: vai a letto prima, e cerca di svegliarti presto.  In questo modo combatterai l’insorgere del post vacation blues! 
  • Tieni bene in mente che non è la normalità. Un esercizio che deve essere svolto con le ferie in corso, durante le quali dovrete ricordare a voi stessi che quello stile di vita è temporaneo: la vita da spiaggia, il silenzio delle montagne, la vita mondana nelle città metropolitane, le visite ai musei, le serate di gala in crociera finiranno… e dovrete fare ritorno alla routine in attesa della prossima vacanza. 
  • Mantenete il corpo in movimento. Uno dei modi più efficaci per liberare la mente dalla depressione post vacanze, è praticare l’esercizio fisico già dal rientro a casa. Lo yoga, le passeggiate, l’equitazione, il nuoto sono le attività che meglio svuotano la mente dal malumore e donano benessere al corpo; dopo ogni sessione vi sentirete carichi e pronti ad affrontare il ritorno alla routine! 

Esercizio fisico post vacanze

Va detto che ognuno di noi reagisce in maniera differente, e ciò che può andare bene per uno non è detto che vada bene per tutti. Se la fine dell’estate vi butta proprio giù e pensate che da soli non riuscirete ad affrontare la sindrome post vacation blues, sappiate che non c’è nulla di male nel rivolgersi a un’esperto che possa aiutarvi a trovare la soluzione che fa al caso vostro. 

In ogni caso, cercate di pensare positivo: dopo lunghi mesi di lavoro e sacrifici, arriveranno sempre le meritate vacanze che ridanno carica!

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